Jannik Sinner si sta godendo qualche giorno di meritato riposo dopo aver trionfato a Wimbledon per la seconda edizione consecutiva, sta trascorrendo delle liete vacanze e tornerà poi ad allenarsi in vista degli appuntamenti agonistici che lo attendono nella seconda parte dell’estate. Il numero 1 del mondo dovrà decidere se rientrare al Masters 1000 di Montreal o al Masters 1000 di Cincinnati per prepararsi agli US Open, l’ultimo Slam della stagione che scatterà il prossimo 30 agosto sul cemento di Flushing Meadows.
Dopo l’evento di New York, il fuoriclasse altoatesino dovrà onorare delle cambiali importanti nei tornei asiatici, per poi presentarsi alle ATP Finals nel mese di novembre, con il chiaro obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Torino. Di sicuro il tennista italiano non prenderà parte alla Laver Cup, che andrà in scena a Londra nel weekend del 25-27 settembre. Nel corso della sua carriera, il nostro portacolori non ha mai disputato il confronto tra Europa e Resto del Mondo, nato nel 2017 su impulso di Roger Federer.
Proprio parlando di questa kermesse, tutt’altro che di primo piano nel panorama internazionale e ben lontana dal godere dei fasti della Ryder Cup di golf, dalla Spagna arriva una critica rivolta al numero 1 del mondo. Sulla testata Punto de Break si intitola: “Perché Sinner non ha mai partecipato alla Laver Cup?“. Il pezzo inizia in questo modo: “C’è qualcosa che non quadra tra Jannik Sinner e la Laver Cup. Il numero uno al mondo non ha ancora avuto modo di partecipare alla competizione tra l’Europa e il resto del mondo, ideata da Roger Federer nel 2017 e teatro del suo ritiro nel 2022“.
Un primo affondo: “L’italiano è molto meticoloso nella gestione del proprio calendario e, infatti, lo scorso anno ha rinunciato a partecipare alle finali di Coppa Davis in Italia per arrivare nelle migliori condizioni fisiche agli Australian Open. Il fatto che la Laver Cup si svolga poche settimane dopo gli US Open e prima dell’inizio del tour asiatico, essendo queste le ultime settimane di riposo fino a novembre, potrebbe essere un’altra delle ragioni“.
Vengono poi tirati in ballo nomi altisonanti: “Tutti i migliori tennisti del mondo hanno partecipato alla competizione organizzata dallo svizzero. Da Federer stesso, passando per Rafa Nadal, Novak Djokovic, Andy Murray, Nick Kyrgios, Taylor Fritz, Ben Shelton e molti altri. E tutti loro vi hanno preso parte dopo aver disputato gli US Open”. La testata spagnola ha ulteriormente approfondito: “Un altro motivo possibile è che Sinner non è particolarmente incline a questo tipo di eventi né ai tornei di esibizione. Ma, sebbene non disputi tante esibizioni quanto, ad esempio, Alcaraz, nell’ultimo anno ne ha disputate due: il Six Kings Slam in Arabia Saudita, torneo dal montepremi multimilionario, e poi, all’inizio dell’anno, in un duello con lo spagnolo, in Corea del Sud“.
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Punto de Break affonda il colpo nella sua conclusione: “Pertanto, la ragione che sta assumendo maggiore rilevanza per giustificare la sua assenza è il rapporto freddo e distaccato che ha con Federer. Rispetto ad Alcaraz, con cui è stato visto scambiare qualche palla, chiacchierare e persino giocare a golf, con l’italiano sono trapelate pochissime immagini e non si seguono su Instagram. Infine, il campione di 20 Grand Slam è stato presente per tutta l’ultima settimana di Wimbledon al torneo e nella tribuna reale, ma non è mai stato visto a nessuna partita del tennista di San Candido. Per il momento, nessuno conosce i motivi che hanno portato Jannik Sinner a non partecipare ancora alla Laver Cup di Roger Federer. Si tratta solo di mere speculazioni e, forse, potrebbe anche esserci un ingaggio dell’ultimo minuto per questa edizione, ma ci sarà pure un motivo per cui il numero uno al mondo e vincitore di cinque tornei del Grande Slam non ha ancora indossato la maglia blu dell’Europa“.