Juve-Inter a Perth: Spalletti punta sul 4-2-3-1 con la sorpresa Alajbegovic dal 1'. Assente Gatti. Tutte le ultime sulle formazioni dei bianconeri.
Domani la Juventus scenderà in campo per affrontare l’Inter nel sentito derby d'Italia in programma a Perth, in un test di altissimo livello che promette già scintille. Mister Luciano Spalletti pare orientato a confermare il suo solido 4-2-3-1, cercando risposte importanti sia sotto il profilo del gioco che della tenuta atletica. Tra le conferme tra i pali ci sarà Di Gregorio, anche se il suo futuro resta fortemente in bilico.
Difesa rimaneggiata e scelte obbligate nei reparti arretrai
La retroguardia bianconera dovrà fare i conti con alcune defezioni di rilievo che hanno costretto lo staff tecnico a ridisegnare la linea difensiva. Sulla corsia di destra ci sarà spazio per Kalulu, chiamato a garantire spinta e copertura, mentre al centro toccherà alla coppia formata da Bremer e Koopmeiners adattato nell'inedita posizione. Sulla fascia sinistra, invece, agirà regolarmente Cambiaso per dare ampiezza alla manovra.
L'assetto difensivo è stato fortemente condizionato dalle condizioni fisiche di diversi interpreti. Gatti sarà infatti out per via di un leggero fastidio muscolare rimediato nelle ultime ore, che ha spinto lo staff a non rischiare il giocatore per evitare complicazioni. Inoltre, Kelly e Celik oggi non si sono allenati per la gestione dei carichi di lavoro; per questo motivo appare decisamente difficile che domani possano scendere in campo dal primo minuto, lasciando le scelte del mister pressoché obbligate.
Centrocampo di sostanza e l'inedita scommessa in trequarti
A centrocampo ci saranno Locatelli e Douglas Luiz a fare da schermo davanti alla difesa e a guidare la transizione di gioco, garantendo il giusto equilibrio tra qualità e quantità. Le vere novità si concentreranno però sulla linea dei rifinitori, chiamata a innescare l'unica punta e a creare la superiorità numerica negli ultimi trenta metri di campo.
Sulla trequarti giocheranno infatti Conceicao, Alajbegovic e McKennie, con il compito di supportare David in fase offensiva. L'attenzione di tifosi e addetti ai lavori sarà tutta rivolta alla grande novità di giornata: per il giovane bosniaco si tratterà dell'esordio assoluto con la maglia della Juventus, e farlo subito dal primo minuto in un match così sentito e prestigioso come quello contro l’Inter rappresenterà un banco di prova di fondamentale importanza per la sua crescita.