L'ora della doppia punta? L'apertura da parte di Abate c'è, ma ad una condizione - Toro News

21

Come mai il Torino non passa mai in vantaggio? (VIDEO)

Cos'hanno in comune Sassuolo, Monza, Fiorentina e infine Roma? Il cambio di modulo adoperato da Ignazio Abate. Il tecnico granata dopo il 3-4-2-1 adoperato nel match inaugurale della stagione contro la Carrarese e nella prima giornata di Serie A contro il Milan ha gradualmente cambiato la disposizione tattica dei suoi giocatori. E così si è visto Vlasic agire sotto punta di Simeone o Adams, in quello che sulla carta era un 3-5-2, ma che a conti fatti era un 3-5-1-1. Il croato infatti agiva più come collante tra i reparti che da vero e proprio partner d'attacco all'argentino o allo scozzese. Anche nel match contro la Roma si è visto questo aspetto. Il dibattito sul modulo è stato aperto nella conferenza stampa della vigilia: il Torino può giocare con la doppia punta. Serve però una condizione perché ciò possa verificarsi.

Torino FC v US Carrarese - Coppa Italia

Le parole di Abate non lasciano dubbi: per un Torino doppio serve la condizione

Torino FC v AS Roma - Serie A 2026/27
TURIN, ITALY - SEPTEMBER 14: Duvan Zapata of Torino FC is challenged by Marten de Roon of AS Roma during the Serie A match between Torino FC and AS Roma at Stadio Olimpico Grande Torino on September 14, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Alla domanda riguardante la condizione atletica degli attaccanti Abate è stato molto chiaro: "Stanno tutti bene. Duvan è in ritardo di condizione. Deve trovare quella brillantezza, non ha fatto ritiro e ci vorrà tempo. Il Cholito sta bene, è carico e motivato. Sandro sta bene, Niko sta sempre meglio. Siamo fiduciosi". Considerando che in questo momento Adams è infortunato e non si vedrà prima dell'Udinese e il colombiano non sta dando garanzie fisiche, le scelte di Abate al momento si riducono a due pedine: Simeone, che presumibilmente sarà titolare contro il Bologna, e Sandro Kulenovic. Giocarsi il tutto per tutto con la doppia punta, le uniche a disposizione, non è la soluzione giusta in questo momento. Abate lo sa bene e per questo motivo ha premuto sul freno. L'idea, per quanto affascinante, richiede una valutazione attenta e non può essere realizzata di pancia: "Una delle possibilità. Bisogna vedere le cose in un ambito totale però. Zapata non sta benissimo. Abbiamo due vere punte di ruolo, bisogna capire se sfruttarle dall'inizio o a gara in corso".

Spazio alla doppia punta, ma chi esce?

Dall'ipotesi ai ragionamenti tattici. Con un eventuale realizzazione del modulo a due punte Abate sarà costretto a rivedere le gerarchie in campo. Chi potrebbe essere coinvolto in questo grosso cambiamento potrebbe essere Nikola Vlasic. Beninteso, il croato l'anno scorso ha giocato come mezzala nel 3-5-2 di Baroni, collezionando la migliore annata in termini realizzativi. E qui sorge un'altra domanda: chi uscirebbe dallo scacchiere di Abate? In base alle prestazioni di questo primo scorcio di stagione il nome sarebbe quello di Gvidas Gineitis. Il lituano, che prenderà parte agli impegni con la propria nazionale, non ha convinto nonostante le tante occasioni concesse. Uno scenario che potrebbe vedere comunque una conferma anche in un passaggio al 3-4-1-2. La doppia punta sarebbe garantita e a Vlasic riconosciuto il ruolo di trequartista. Lungi però da ogni discussione tattica il requisito per il passaggio alla doppia punta resta sempre uno: la condizione degli attaccanti a disposizione. In questo momento tale condizione non può essere rispettata.