L'unica vigilessa si dimette pochi mesi dopo l'assunzione: «L’agente? Non fa per me». E il sindaco torna in strada con paletta e fischietto

FREGONA - «Il lavoro da agente di polizia locale non fa per me: ritorno al mio paese». E il Comune Fregona si ritrova, nuovamente e dopo soli pochi mesi, senza vigile, ruolo che torna così ad essere ricoperto dal sindaco Giacomo De Luca. Si è dimessa la vigilessa che era entrata in servizio a Fregona a marzo dopo apposito concorso pubblico indetto dal Comune.

A distanza di nemmeno sei mesi dall'assunzione, il 21 agosto, ha consegnato in municipio le proprie dimissioni ancora prima che il suo periodo di prova si concludesse.

«Non me l'aspettavo - afferma il sindaco Giacomo De Luca con riferimento al passo indietro della vigilessa - Mi ha spiegato che questo mestiere non faceva per lei e così ha lasciato ed è tornata al suo paese d'origine, in Campania». Il Comune ha prontamente contattato gli altri due candidati risultati idonei al concorso per agente di polizia locale indetto a fine 2025: «Nessuno di questi è disponibile, tutti e due hanno già trovato lavoro» allarga le braccia il sindaco. Al bando si erano candidati in 29 arrivati da tutta Italia e solo in 3 avevano superato tutte le prove.

Nuovo concorso

«Ora - afferma De Luca - non ci resta che fare un nuovo concorso pubblico. Abbiamo già riavviato la procedura che contempla, prima del vero e proprio bando di assunzione tramite concorso, il bando per mobilità. I tempi saranno dunque lunghi. Spero per fine anno o per inizio 2027 di poter indire il concorso qualora la mobilità, come accaduto in passato, vada deserta. Nel mentre mi toccherà fare nuovamente il vigile».

De Luca aveva già ricoperto la funzione di agente di polizia locale, per la parte burocratica, per un anno e quattro mesi, il tempo trascorso da quando l'unico vigile in servizio a Fregona aveva lasciato l'incarico, dopo aver vinto un concorso indetto da altro Comune, all'assunzione della nuova vigilessa che ha lasciato il 21 agosto. Dunque, due anni dopo, Fregona si ritrova punto a capo: senza un agente di polizia locale.

L'auspicio

«Mi auguro - l'auspicio di De Luca - che anche dei cittadini di Fregona si candidino al prossimo bando: si tratta dopotutto di una buona opportunità di lavoro». Nel mentre pare tramontare la possibilità di associare la funzione di polizia locale con il Comune Vittorio Veneto. «E non certo per volontà mia - precisa il sindaco di Fregona -, Vittorio Veneto ha abbandonato ogni ragionamento, forse hanno altre intenzioni…». De Luca ha anche proposto all'Unione Montana delle Prealpi Trevigiane di fare da capofila per associare la polizia locale fra i suoi Comuni: «Avevo chiesto all'Unione Montana di fare l'associazione fra tutti i vigili, ma non c'è spirito. E c'è ancora troppo campanilismo - conclude- Dal canto mio, io sono propenso ad unione».