Aipo proroga di 14 mesi la convenzione con la Regione creando le condizioni per un nuovo progetto. Intanto a Maccastorna e Crotta d’Adda vengono rimosse le strutture collassate e ancora sospese

Lo smantellamento sulle due sponde

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Maccastorna (Lodi, 29 lugòlio 2026 – La passerella al lato del ponte tra Lodigiano e Cremonese, crollata cinque volte tra febbraio e marzo, sarà ricostruita. Prima la rimozione di ciò che resta, poi la prospettiva di un nuovo progetto per il collegamento ciclopedonale tra le due sponde dell’Adda. Per la ciclovia VenTo tra Maccastorna e Crotta d’Adda si apre uno spiraglio.
Mentre il cantiere procede con lo smantellamento delle strutture collassate, dalla Provincia di Lodi arriva la notizia: Aipo ha prorogato fino al giugno 2027 la convenzione con la Regione, creando le condizioni per riprogettare l’opera. L’ufficialità è ancora attesa, ma il presidente della Provincia Fabrizio Santantonio guarda con fiducia ai prossimi passi. “Godiamoci il momento – afferma – .Entro il 7 agosto dovremmo arrivare allo smantellamento completo, eliminando i problemi di sicurezza sul fiume e consentendo la pulizia dell’alveo. È già un risultato importante. Poi speriamo davvero in un nuovo inizio per un’infrastruttura che resta strategica”.
Un nuovo progetto
Secondo quanto trapela, Aipo ha raggiunto un’intesa con i soggetti che avevano realizzato il ponte per procedere a una completa riprogettazione. “Ufficiosamente sembra sia stato trovato un accordo – spiega Santantonio – Anche la proroga della convenzione con la Regione rientra nella direzione di rimettere mano al progetto e arrivare alla realizzazione del nuovo collegamento”.
Nel frattempo una grande gru ha sganciato la campata centrale, ancora sospesa al ponte, facendola precipitare nell’alveo per permetterne il recupero, insieme ai tronconi già crollati il 13, 14, 16 e 19 febbraio e il 1° marzo. Le operazioni proseguiranno con il taglio delle strutture metalliche e il deposito sulla sponda cremonese prima dello smaltimento. Restano aperte le indagini delle Procure di Lodi e Cremona.
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