La corsa per salvare l'ultimo panificio rimasto: sul tavolo 200mila euro e un nuovo bando pubblico

PORDENONE - La chiusura dell'unico panificio di Vallenoncello e lo spostamento del mercato cittadino sbarcano anche in consiglio comunale, dove lunedì sera i consiglieri del Pd Antonella Del Ben e Fausto Tomasello hanno presentato degli ordini del giorno chiedendo che alcune poste inserite nella variazione al bilancio di previsione 2026-2028 siano utilizzate anche per affrontare due questioni particolarmente sentite in città. E se la partita dei commercianti è ancora tutta da giocare, l'annuncio del vicesindaco riguardo a un eventuale passaggio di consegna getta uno spiraglio di luce sul futuro del punto vendita di via Valle.


Utilizzare parte dei 200mila euro previsti per il finanziamento di un nuovo bando a favore delle imprese e del commercio per contrastare la lenta e progressiva chiusura dei negozi di vicinato, individuando criteri e strategie utili a favorire l'apertura di nuove attività ed il subentro di nuovi titolari a quelle in dismissione. È, in sintesi, la richiesta presentata da Antonella Del Ben attraverso un ordine del giorno con cui la consigliera ha richiamato l'attenzione su una situazione diffusa in tutta Pordenone, pur toccando particolarmente da vicino l'intera area di Vallenoncello. Una proposta che ha trovato anche la sponda del sindaco Basso e quella del titolare, disposto (in presenza di aiuti concreti) a proseguire per 12 mesi.

«Quando un negozio chiude commenta Del Ben sappiamo che non perdiamo solo un servizio, ma soprattutto un luogo di incontro e un punto di riferimento per le persone sempre più anziane della nostra città che hanno maggiore difficoltà a spostarsi. Perdiamo anche un presidio per la sicurezza dell'area». Una proposta avanzata a nome di tutta la coalizione (Pd, Bene Comune, Pordenone in Salute) assieme a un altro ordine del giorno in cui è stato chiesto di intensificare gli interventi di disinfestazione per il contrasto della zanzara tigre. Una questione più volte sollevata in consiglio, ritenuta sempre più spinosa e recentemente tornata alla ribalta a seguito del caso di dengue in città che ha portato alla morte di un uomo.


SOSTEGNO AL MERCATO

Una mano tesa alla proposta elaborata dai trenta operatori del mercato ambulante cittadino per poter rimanere nei tradizionali stalli anche durante il periodo natalizio è invece l'appello del segretario Pd provinciale e consigliere comunale Fausto Tomasello.

Il quale, sulla scia dei 20mila euro destinati dalla variazione per finanziare l'affidamento dell'incarico per lo studio dello spostamento del mercato cittadino, ha chiesto all'amministrazione di valutare attentamente l'idea dei commercianti (che prevede, in primis, un'autoriduzione dei propri spazi espositivi per lasciare campo ai circa 300 abeti che decoreranno Piazza XX Settembre) nonché di riferire in consiglio comunale le soluzioni tecniche in futuro individuate.

Già toccati dallo spostamento a causa del rifacimento della pavimentazione della principale piazza cittadina ha osservato Tomasello Natale è un periodo importante in termini di vendite anche per gli operatori del mercato. Messi al voto senza l'opposizione uscita dai propri posti per protesta, gli ordini del giorno sono stati respinti assieme a quello firmato Pd per impegnare l'amministrazione a promuovere nuovi progetti per la depavimentazione.