Nathan e Catherine hanno prelevato i bimbi dalla casa famiglia di Vasto. Trascorreranno due giorni tra il casolare e l'abitazione fornita dal Comune
A quasi undici mesi dal loro allontanamento, i bambini della cosiddetta famiglia nel bosco hanno potuto riabbracciare i propri genitori per trascorrere un fine settimana insieme. Come riporta l’edizione romana del Corriere della Sera, questa mattina Nathan e Catherine si sono recati in auto alla casa famiglia di Vasto, dove i loro tre figli li stavano già aspettando, con i trolley pronti, per iniziare due giorni di ritrovata normalità familiare.
Il ritorno al casolare e la casa del Comune
Il programma del fine settimana prevede un ritorno, seppur temporaneo, nei luoghi in cui i bambini sono cresciuti. I genitori hanno prima accompagnato i piccoli al casolare immerso nei boschi di Palmoli (in provincia di Chieti), dove la famiglia trascorrerà insieme le ore fino al pomeriggio. Successivamente, l’intera famiglia si sposterà all’interno dell’abitazione che è stata concessa loro dal Comune di Palmoli. Lì pernotteranno e trascorreranno la giornata di domenica, prima di doversi salutare nuovamente entro le 18 di domani sera, quando i tre fratelli faranno rientro nella struttura protetta.
La richiesta di privacy
Si tratta di un momento estremamente delicato, arrivato dopo quasi un anno di lontananza. Proprio per proteggere la sfera emotiva della famiglia e, soprattutto, la serenità dei tre bambini, è stato innalzato un cordone di riservatezza attorno all’incontro. Come sottolinea il Corriere della Sera, i cronisti e gli operatori dell’informazione che si erano radunati stamattina nelle vicinanze del casolare di Palmoli sono stati invitati ad allontanarsi, con la precisa richiesta di non effettuare riprese o scattare fotografie, lasciando ai genitori e ai figli lo spazio per viversi in pace il loro tanto atteso fine settimana.
Pillon: «Il giorno più bello. Speriamo presto nel rientro definitivo»
A confermare l’emozione del ricongiungimento è l’avvocato della famiglia, l’ex senatore Simone Pillon, che ha descritto gli attimi della mattinata all’Ansa: «Qualche minuto prima delle 10, Nathan e Catherine si sono presentati alla casa famiglia: i bambini sono letteralmente volati in braccio a mamma e papà pieni di gioia, poi sono saliti in macchina con loro portando i loro piccoli trolley e tutta la famiglia è ripartita alla volta di Palmoli. È stato bellissimo vedere la felicità nei loro occhi e sentire Nathan e Catherine finalmente sereni e contenti». Il legale ha poi riportato le parole di papà Nathan, per il quale questo è «il giorno più bello da un anno a questa parte».
Il futuro giudiziario
Oltre a confermare che i bambini passeranno la mattinata con i propri animali prima di trasferirsi nella casa fornita dal Comune, Pillon guarda già al futuro giudiziario: «È un ulteriore passo importante nella direzione del rientro definitivo, che auspichiamo possa essere ordinato al più presto». Infine, un ringraziamento esteso al sindaco e ai giornalisti per aver rispettato la privacy, oltre che alle figure istituzionali interessatesi alla vicenda, «fin dalla visita del vicepremier Salvini e poi via via dell’interessamento del presidente Marsilio, dell’assessore Santangelo, della garante dell’infanzia Terragni e della presidente della commissione infanzia Brambilla».
