Volley.
27 settembre 2026 alle 00:32
Batte Terni nel Memorial Cois con Schiro e Selleri in evidenzaPol. Sarroch 3
Terni 1
Sarlux Sarroch : Guastamacchia 1, Leccis 3, Zappoli 4, Favaro 14, Mocci (L), Giaffreda (L), Selleri 5, Schiro 34, Agrusti 11. N.e. Curridori, Grussu, Saibene, Romoli, Pisu. All. Moretti
Terni Academy : Finauri, Parte- nio 5, Oberto (L), Picardo 1, San- tangelo 6, Arcadi, Severini 10, Caporossi 8, Matani 2, Zornetta 16, Paounov 10. N.e. Cananti, Crocoli, Stambuco. All. D’Amico.
Parziali : 22-25, 25-18, 25-22, 25-20
Sarroch. La Sarlux Sarroch c’è e piace. Ha battuto Terni 3-1 nella partita di apertura della terza edizione del Memorial Cois, e stasera alle 19 sfida Lecce in finale e cercherà di replicare il successo della scorsa stagione. Leggendo il tabellino il coach Daniele Moretti ha notato i 34 punti di Andrea Schiro, dato corroborato dalla percentuale del 68 per cento in attacco. «Lo abbiamo preso per questo», sorride. Nel corso della partita la Sarlux ha provveduto a perfezionare i meccanismi offrendo importanti indicazioni in vista della prima di campionato, il 17 ottobre. Moretti ha insistito sul sestetto iniziale con Leccis, Favaro, Selleri, Zappoli, Schiro, Agrusti oltre il libero Mocci, dando spazio a Giaffreda (l’altro libero) dal secondo set, e nel finale a Guastamacchia, giusto il tempo per piazzare il muro che ha chiuso la partita. Saibene è invece rimasto in panchina ancora acciaccato. Ha impressionato il nuovo palleggiatore, Giacomo “Jack” Selleri, 21 anni, un mondiale Under 21 e un europeo Under 22 nel suo palmares. Uno che non teme ad assumersi la responsabilità quando c’è da chiudere un’azione. Dopo una falsa partenza, nel secondo set sono migliorate difesa e ricezione, e si è rivista una delle specialità della casa, il muro di Agrusti che ha marcato 4 punti. Terni ha cominciato a sbagliare ed essere meno incisivo, anche se l’ex Partenio ha confezionato palloni d’oro agli attaccanti umbri.
Progetti ambiziosi
Alla soddisfazione di Moretti («Ho tenuto gli stessi giocatori per abituarli al nuovo modulo e perché devono conoscersi a memoria») si è aggiunta quella del nuovo direttore generale Dario Sanna. «Il mio obiettivo è ripercorrere le annate che ho vissuto in Friuli, a Prata, passando dalla A3 alla Superlega. É un traguardo che vorrei raggiungere entro quattro anni, ma non può arrivare da solo. Richiede lavoro e impegno di tutti. Sono fiducioso che Sarroch diventerà un’eccellenza. A Prata, seimila abitanti, ci siamo riusciti, perché non dovremmo farcela nella mia Sardegna? A questo aggiungiamo il progetto della Academy, un lavoro a lunga scadenza che deve coinvolgere i giovani».
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