Il comitato resta preoccupato per l’arrivo del nuovo centro commerciale: “Il progetto prevederebbe l’abbattimento anche di diverse piante storiche”

La conferenza stampa di ieri al Piano in difesa di alberi e piante

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Ancona, 29 agosto 2026 – Il possibile abbattimento di platani e tigli storici a piazza D’Armi, le altre alberature verso via della Montagnola completamente recintate: il comitato Cittadini del Piano si fa portavoce di 2500 firme a tutela del verde di tutta quell’area.
Specialmente in estati calde come questa, sottolineano i promotori dell’iniziativa, si sente l’esigenza di una programmazione urbanistica che tenga sempre in maggiore considerazione il mantenimento del verde esistente e lo sviluppo di altre aree di vegetazione, con pergole e zone nebulizzate, come accade in altre città, per contrastare l’aumento delle temperature e tutelare la salute dei cittadini.
Un mese fa è partita una petizione di firme da parte del comitato che ieri davanti allo Speedy Bar ha illustrato nuovamente la sua idea sulla piazza stessa e su altre aree del quartiere. I punti chiave della proposta del comitato sono: un incontro con l’amministrazione comunale per prendere visione dei progetti in corso nell’area del nuovo mercato di piazza d’Armi e valutare insieme gli adeguamenti necessari a soddisfare le esigenze del quartiere.
Poi la realizzazione di piazza e giardino San Lazzaro, con la trasformazione dell’area verde tra via Cristoforo Colombo e piazza D’Armi con il coinvolgimento di parte dell’area retrostante l’attuale chiosco bar. In terzo luogo oasi bioclimatiche con tutela degli alberi esistenti, cioè salvaguardia dei grandi platani e dei tigli storici, in modo che siano integrati da pergolati con sistemi di nebulizzazione per alleviare la calura estiva.
Da ultimo verde diffuso con aiuole, zone d’ombra nebulizzate e nuovi alberi in piazzale Loreto, largo Sarnano, parte di piazza Ugo Bassi e di via Giordano Bruno.
“A un mese dall’inizio della petizione abbiamo superato le 2.500 firme – spiega Daniele Ballanti, coordinatore del comitato Cittadini Piano –. La petizione chiude ufficialmente il 31 agosto, altre firme si aggiungeranno. Siamo allarmati da quelli che diversi operatori commerciali e abitanti di questa zona ci hanno riferito: sembra che dopo la demolizione del vecchio mercato, nei progetti qui sia previsto un centro commerciale. Questi alberi non devono essere abbattuti. Abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di farci vedere il progetto, istituendo un tavolo, per capire bene in quale direzione vogliano andare. Il sindaco Silvetti si è detto disponibile a incontrarci, in pratica ha espresso la volontà di tutelare questi alberi storici. Ma abbiamo visto tutti gli alberi tra piazza D’Armi e via della Montagnola recintati e siamo allarmati”.
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