L’amministratotre unico Govoni: "Stiamo rilanciando ’Invest in Ferrara’ . Ma non basta avere spazi, per costruire il futuro bisogna attrarre imprese".

Paolo Govoni è amministratore unico di Sipro. dal 30 aprile del 2025: è subentrato a Stefano di Brindisi

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Un investimento non si annuncia quando arriva. Si prepara molto prima. Si prepara quando un’impresa comincia a guardare un territorio, a chiedere quali aree siano disponibili, di quali infrastrutture sia dotato, quali competenze possa trovare e soprattutto chi sia in grado di accompagnarla nel percorso. È esattamente il lavoro che SIPRO sta facendo in questi mesi, con un dialogo già avviato con imprese interessate a valutare nuovi insediamenti nel Ferrarese, con un’attenzione particolare all’area di Ferrara Nord.
In questo modo si misura concretamente la capacità di un territorio di creare opportunità. Non basta avere spazi disponibili: bisogna essere in grado di presentarli, valorizzarli e costruire attorno a essi un sistema di servizi e relazioni capace di rispondere alle esigenze di chi investe. Proprio per questo stiamo rilanciando il progetto ’Invest in Ferrara’, insieme alle associazioni di categoria, con l’obiettivo di mettere a sistema dati, aree e opportunità e presentarli in modo coordinato.
Il lavoro che stiamo portando avanti su Ferrara Nord si inserisce in questa strategia. Non si tratta semplicemente di individuare possibili insediamenti, ma di accompagnare concretamente gli investitori e verificare quali condizioni possano rendere il territorio più attrattivo e competitivo. Per un’impresa, infatti, la scelta di dove investire dipende da un insieme di fattori: la disponibilità di aree, la qualità dei collegamenti, la rapidità delle risposte, il rapporto con le istituzioni e la presenza di competenze adeguate.
Anche l’annunciato ampliamento dell’autostrada A13, reso possibile dall’impegno congiunto e trasversale delle istituzioni coinvolte, dal Comune alla Regione fino al Governo, va letto in questa prospettiva. È un’infrastruttura importante per il territorio e un ulteriore elemento di competitività per chi valuta un investimento. Non è certamente l’unico fattore che determina la scelta di un’impresa, ma poter contare su collegamenti più efficienti lungo un’arteria fondamentale rafforza l’accessibilità e rende il territorio più attrattivo. Lo stesso approccio si traduce in un lavoro che SIPRO porta avanti da anni al fianco dei Comuni. Gli sportelli territoriali sono uno degli strumenti attraverso cui mettiamo a disposizione delle amministrazioni e delle imprese competenze e assistenza tecnica, con una presenza più vicina ai territori. Una provincia competitiva non può concentrare tutte le opportunità in un solo punto. Ogni territorio ha caratteristiche e peculiarità diverse. La sfida è valorizzare queste differenze, mettendole in rete.
Il ruolo di SIPRO è proprio questo: collegare i territori, le istituzioni e il sistema produttivo, trasformando esigenze e potenzialità in opportunità. Accanto alle aree e alle infrastrutture c’è poi il tema delle competenze, che rappresentano uno degli elementi fondamentali per la crescita e l’attrattività di un territorio. Il progetto europeo ’Innoskills-CE’, Ferrara Talent Playground, il Tavolo Talenti di ART-ER, la stretta collaborazione con l’Università e l’accordo in fase di definizione con la ’Scuola di Sviluppo Territoriale’ rispondono a una necessità precisa: un territorio competitivo deve saper offrire alle imprese non solo spazi e infrastrutture, ma anche un ecosistema capace di valorizzare, attrarre e far crescere le persone.
’Invest in Ferrara’, gli sportelli territoriali, i progetti e il sistema di relazioni costruito con imprese e istituzioni sono espressione di questa stessa visione. Le opportunità ci sono. Il compito, adesso, è fare in modo che il territorio sia pronto a coglierle.
amministratore unico di Sipro
© Riproduzione riservata