Laigueglia, un’ordinanza sindacale fa chiarezza sul conferimento dei rifiuti - IVG.it

Laigueglia. L’ordinanza si è resa necessaria per fare chiarezza sulle modalità di conferimento entrate in vigore nel 2026 e necessarie per uniformare il servizio di raccolta rifiuti, a seguito dell’assegnazione, per 65 Comuni della provincia di Savona, alla SAT spa, società a capitale pubblico. Per dare modo agli utenti di adeguarsi alle modifiche, per diversi mesi non sono state chiuse a chiave le campane di raccolta per il centro storico, la zona maggiormente interessata dalle modifiche, e la Polizia Urbana non ha intrapreso l’attività sanzionatoria.

Preso atto delle criticità e ascoltati i suggerimenti dei cittadini, in accordo con SAT, sempre disponibile alla collaborazione, per il periodo estivo, sono stati aumentati i passaggi di svuotamento delle campane, aggiunta un raccoglitore del vetro in corso Badarò incrocio via Aurelia, ampliati gli orari di apertura dello Sportello di Piazza San Sebastiano e predisposto un servizio di informazione e controllo tramite un Ispettore Ambientale.

“La nettezza urbana – afferma il sindaco Giorgio Manfredi – è un problema comune a tutti i centri urbani; a Laigueglia, che vede un enorme crescita di presenze nei mesi estivi, l’organizzazione del servizio è ancora più complessa. Per questa ragione è indispensabile la collaborazione di tutte le parti coinvolte: l’Amministrazione, per contenere i costi, deve mantenere e migliorare la percentuale di differenziata (oggi al 74%, uno dei risultati migliori a livello provinciale tra i comuni turistici), la SAT garantire un servizio di ritiro adeguato alle necessità con incremento di passaggi in estate, mentre gli utenti sono chiamati a dimostrare senso civico attenendosi alle nuove disposizioni e pretendendo che tutti, residenti, attività economiche e turisti, le rispettino. Un impegno congiunto con un unico comune obiettivo: mantenere il nostro borgo pulito, gradevole ed attrattivo per residenti ed ospiti. Pertanto abbiamo ritenuto opportuno focalizzare nuovamente l’attenzione al problema ricordando il dovere di rispettare le regole ed il compito della Polizia Municipale di intraprendere, a carico dei trasgressori, una attività sanzionatoria che, se ciascuno farà la sua parte, non sarà necessaria”.