Laila Hasanovic in Armani rosso fragola al Festival di Venezia 2026: l'abito liquido con micro cristalli e perline scintillanti

Laila Hasanovic al Festival di Venezia 2026: i due look eleganti da sera nel segno di Giorgio Armani

È indubbio che il Festival di Venezia 2026 continua a regalare grandi emozioni non solo sul grande schermo, ma anche lungo i pochi metri di quel magico red carpet storicamente capace di catalizzare l'attenzione globale. Ne è un esempio Laila Hasanovic che proprio un anno fa (poco più, era il 28 agosto 2025) muoveva i suoi primi passi su questo stesso tappeto rosso con una splendida creazione firmata da Re Giorgio. Se nel 2025 la sua era stata una folgorante e fresca rivelazione, l'apparizione di quest'anno ha segnato la sua definitiva consacrazione a icona di stile, sempre più matura e capace di incarnare alla perfezione la filosofia del lusso sussurrato tipica della maison milanese.

E la modella danese ha scelto Armani anche in questa edizione, attraverso due look da gran sera. L'ultimo, rosso fragola, è stato indossato nella serata di sabato 5 settembre per l'evento di gala “I Will” targato Armani Beauty.

Leggi anche: Dal red carpet del Festival di Venezia 2026 tutti i look più belli avvistati: scopri chi ha indossato cosa e vota i tuoi preferiti della kermesse

Laila Hasanovic Festival di Venezia 2026

Kate Green/Getty Images

Laila Hasanovic al Festival di Venezia 2026: i dettagli del look al gala esclusivo

Laila Hasanovic ha in particolare indossato una creazione interamente declinata nelle sfumature calde e vibranti del rosso fragola. L'abito, un raffinato midi dress firmato Giorgio Armani, si distingueva per una silhouette fluida che accarezza il corpo senza costringerlo. Il corpetto presenta un profondo scollo a V, sostenuto da sottilissime spalline incrociate sul retro. Questo dettaglio esalta la linea del collo e delle spalle scoprendo la schiena con calibrata audacia.

Al centro del look ecco poi una delicata arricciatura centrale, con un sapiente draping verticale che creava un movimento ondulatorio sul busto, per poi aprirsi morbidamente lungo la gonna dal taglio dritto, la cui lunghezza si ferma elegantemente sopra la caviglia. Il tessuto, interamente ricoperto da minuscoli cristalli e perline scintillanti, cattura i flash dei fotografi trasformando la texture in una superficie liquida. L'effetto finale restituisce un gioco continuo di riflessi cangianti che evoca i bagliori notturni sull'acqua della Laguna.

Laila Hasanovic Festival di Venezia 2026

Kate Green/Getty Images

Accessori Minimal e Dettagli Beauty ad Alta PrecisionePer non sovraccaricare la forte personalità cromatica del vestito rosso, lo styling ha saggiamente puntato sulla sottrazione. Ai piedi, la modella indossa un paio di décolleté nere a punta con tacco a spillo, caratterizzate da un raffinato cinturino alla caviglia che slancia la figura e aggiunge un contrasto grafico rigoroso all'insieme. I gioielli mantengono un profilo ultra-minimalista: un piccolo orologio con cinturino in pelle scura e cassa dorata al polso sinistro, un anello con pietra scura e un set di punti luce discreti ai lobi.

Il beauty look, curato nei minimi dettagli, segue la medesima direzione di sobria modernità. I capelli sono raccolti in uno chignon ultra-tirato ad effetto wet, eccezion fatta per una singola, geometrica ciocca bionda lasciata cadere lateralmente ad incorniciare il viso. Il trucco occhi punta su sfumature calde e bronzee dal finish satinato, bilanciato da labbra nude dal tocco glossato e da una pelle radiosa, cifra distintiva dei look curati dal team Armani Beauty

Laila Hasanovic Festival di Venezia 2026

Kate Green/Getty Images

Il ritorno sul red carpet è sempre Armani

Nella serata di venerdì 4 settembre, tutti i riflettori si sono accesi sulla modella danese Laila Hasanovic, in occasione del red carper del film The Basics of Philosophy. Testimonial legata ad Armani Beauty, Laila ha fatto il suo attesissimo ritorno al Lido confermando un legame indissolubile con l'eleganza senza tempo dello stile italiano. Un toccante tributo a Giorgio Armani, un anno esatto dopo la sua morte.

VENICE ITALY  SEPTEMBER 04 Laila Hasanovic attends the The Basics of Philosophy Screening during the 83rd Venice...

VENICE, ITALY - SEPTEMBER 04: Laila Hasanovic attends the "The Basics of Philosophy" Screening during the 83rd Venice International Film Festival at Sala Grande on September 04, 2026 in Venice, Italy. (Photo by Aurore Marechal/Getty Images)Aurore Marechal/Getty Images

Per questa speciale serata di fine estate, la scelta di Laila Hasanovic è ricaduta su un abito a strapless in seta nera, che ridefinisce (e alleggerisce per via dell'orlo midi) il concetto stesso di classicismo da gran sera.

Il capo si distingue immediatamente per la straordinaria lavorazione del corpetto a fascia, interamente caratterizzato da un raffinatissimo gioco di drappeggi orizzontali e fitte arricciature. Il tessuto in seta, liscio e luminoso, cattura la luce dei flash creando sfumature profonde e tridimensionali che avvolgono la silhouette con una precisione scultorea.

Laila Hasanovic festival di venezia 2026

Aurore Marechal/Getty Images

A coronare la parte superiore della scollatura dritta, corre un sottile e prezioso inserto gioiello. Una delicata bordatura tempestata di minuscoli cristalli neri ton-sur-ton aggiunge un punto luce estremamente discreto, un dettaglio brillante ma volutamente "understated" che illumina il décolleté senza appesantire l'insieme. Nella parte posteriore, l'abito mantiene una linea pulita e minimalista, chiudendosi con una zip a scomparsa perfettamente integrata nel gioco di micro-pieghe che modella la schiena scoprendo le spalle in modo regale ed essenziale.

Laila Hasanovic festival di venezia 2026

Getty

Il passaggio dal bustino alla gonna rivela il vero segreto del movimento di questo abito: il tessuto scivola fluido accarezzando i fianchi, per poi aprirsi sul davanti in un profondo spacco laterale. Da questo taglio si origina un drappeggio asimmetrico e verticale, che scende morbido fino ai piedi creando una cascata di tessuto fluttuante a ogni passo. Questo dettaglio dona dinamismo alla camminata, regalando uno scorcio sofisticato sulle gambe e sulle calzature, spezzando la rigidità tipica dei tradizionali abiti a sirena e infondendo un'aria di assoluta modernità. Ai piedi, Laila ha sfoggiato un paio di sandali nere dal tacco a spillo arricchite da una texture scintillante.

I capelli biondi della modella sono stati lasciati sciolti, morbidi con onde, cadendo così sulla schiena nuda per la scollatura strapless. Per il beauty look ha puntato su un incarnato radioso e naturale con labbra nude e uno sguardo leggermente intensificato da toni caldi che esaltano l'abbronzatura dorata, perfettamente in linea con lo stile iconico di Armani Beauty.

Laila Hasanovic festival di venezia 2026

Getty

Lo sbarco con la tote bag a fiore

Prima di incantare la platea serale, Laila Hasanovic ha offerto una masterclass di stile contemporaneo fin dal suo sbarco a Venezia nella mattinata di ieri, 3 settembre. Fotografata all'arrivo all'imbarcadero, la modella danese ha declinato il concetto di "quiet luxury" attraverso un look da viaggio minimalista, tanto essenziale quanto impeccabile. La venticinquenne ha optato per un completo total black composto da una t-shirt girocollo classica a maniche corte, abbinata a pantaloni sartoriali a gamba dritta dal taglio fluido, portando con sé una giacca blazer coordinata per proteggersi dalla brezza lagunare.

Laila Hasanovic Festival di Venezia 2026

Stefano Mazzola

Il vero fulcro dell'outfit da giorno è stata la splendida tote bag grigio asfalto firmata Tod's, un modello oversize in pregiata pelle martellata con interno a contrasto color cuoio. La borsa, caratterizzata da una silhouette morbida e destrutturata con ampi manici a spalla e un elegante gioco di pieghe frontali, si è rivelata l'accessorio perfetto per unire l'esigenza della praticità da viaggio a un'estetica sofisticata e rilassata.

Laila Hasanovic Festival di Venezia 2026

Stefano Mazzola

A completare la mise da giorno, la modella ha scelto accessori mirati: un paio di occhiali da sole scuri rettangolari dall'allure vagamente anni '90, discreti orecchini a lobo dorati e un set di bracciali rigidi sottili. I capelli biondi, acconciati in un pratico semiraccolto fermato da una pinza sul retro, hanno incorniciato un viso dal makeup freschissimo ed estremamente naturale. Uno sbarco che ha anticipato la sobria ricercatezza della serata, dimostrando come lo stile si veda soprattutto nei dettagli quotidiani.

Laila Hasanovic Festival di Venezia 2026

Stefano Mazzola

Leggi anche:

  • Clara McGregor, la figlia di Ewan brilla al Festival di Venezia 2026 con l'abito trasparente italiano in pizzo nero e cristalli
  • Irina Shayk magnetica al Festival di Venezia 2026: l'abito bondage che svela i fianchi dall'archivio Dolce&Gabbana 2003
  • Pamela Anderson al Festival di Venezia 2026 è un'icona in arancione, il colore del coraggio, per ricevere l'amfAR Award of Courage 2026
  • Festival di Venezia 2026, gli arrivi delle star nel quarto giorno, e i look più belli visti al Lido
  • Pilar Fogliati sbarca al Festival di Venezia 2026 con il minidress Dior: il look Riviera con la gonna striped
  • Nicola Peltz Beckham al Festival di Venezia 2026 in Balenciaga by Pierpaolo Piccioli: l'abito couture dall'effetto pittorico per il suo primo red carpet italiano
  • Melina Akerman al Festival di Venezia 2026 in Prada: chi è l'attrice svedese che Nanni Moretti ha scelto per Succederà questa notte
  • Faye Dunaway al Festival di Venezia 2026, la protagonista di “Bonnie & Clyde” a 85 anni è una stella sul red carpet e riceve il Premio alla Carriera
  • Kasia Smutniak mannish al Festival di Venezia 2026: il tuxedo dall'eleganza rilassata è illuminato dal choker con diamante a goccia Fancy green
  • Chi è Gaia Merlonghi, dal provino quasi per gioco al red carpet del Festival di Venezia 2026 indossando il proprio guardaroba
  • Virna Toppi al Festival di Venezia 2026 con l'abito di Carla Fracci che realizzò Nicola Trussardi nel 1987
  • Geena Davis al Festival di Venezia 2026, con abito custom Elie Saab, è il ritratto di un’eleganza misurata e nostalgica

Vuoi ricevere tutto il meglio di Vogue Italia nella tua casella di posta ogni giorno?

Iscriviti alla Newsletter Daily di Vogue Italia