Millbrook, Bedfordshire, 16 settembre 2026. Jaguar Land Rover ha svelato le prime tre varianti del nuovo Defender Wolf Series II, la nuova generazione di veicoli militari basata sull’attuale Land Rover Defender. La presentazione è avvenuta al proving ground di Millbrook in occasione del British Army DVD 2026 (Defence Vehicle Dynamics), davanti a rappresentanti del Ministero della Difesa britannico e di diverse organizzazioni NATO potenzialmente interessate all’acquisto.
Le tre varianti svelate: TMV, Mono-TMV e UV
Le prime tre declinazioni mostrate sono la Tactical Mobility Vehicle (TMV), la Mono-Tactical Mobility Vehicle (M-TMV o Mono-TMV) e la Utility Vehicle (UV). La TMV e la Mono-TMV rinunciano a portiere, tetto e parabrezza tradizionali in favore di una configurazione a cabina aperta con roll bar, pensata per il trasporto di quattro militari e del relativo equipaggiamento. La Mono-TMV, in particolare, è specificata per trasportare quattro persone con un carico utile di 1.000 kg e una capacità di traino frenato di 3.500 kg. La UV, invece, adotta una configurazione a due porte con un pianale posteriore scoperto delimitato da sponde in acciaio e supporto per la ruota di scorta, pensata per il trasporto di materiali ed equipaggiamenti critici su terreni difficili.

La piattaforma D7x: monoscocca più rigida e maggiore capacità di carico
Tutte le varianti Wolf Series II si basano sulla stessa architettura D7x a monoscocca utilizzata dai Defender civili, che secondo Jaguar Land Rover offre una rigidità torsionale di 29 kNm/grado, pari a tre volte quella delle tradizionali costruzioni body-on-frame a telaio separato come i vecchi Land Rover e Pinzgauer. Questa struttura più rigida consente inoltre una capacità di carico superiore rispetto alla tecnologia a telaio scala precedentemente utilizzata sui mezzi militari del marchio. Durante lo sviluppo, il Defender Wolf Series II è stato sottoposto a oltre 62.000 test di omologazione ingegneristica, oltre alla procedura Extreme Event Test di JLR per telaio e carrozzeria.

Un pickup Defender inedito per l’esercito
La versione Utility Vehicle rappresenta di fatto la prima configurazione a cassone dell’attuale generazione di Defender, introdotta nel 2020 e mai proposta finora in versione pick-up per il mercato civile. La parte anteriore, con fari, cofano e parafanghi, resta riconoscibile rispetto al Defender di serie, mentre il resto della carrozzeria è stato ripensato: al posto dell’abitacolo posteriore trova posto un ampio cassone con sponde in acciaio, pensato per trasportare soldati ed equipaggiamento militare sui terreni più impegnativi.
Nove varianti allo studio per il bando britannico
Le tre varianti svelate a Millbrook sono solo l’inizio: secondo il bando del Ministero della Difesa britannico, la famiglia Defender Wolf Series II potrebbe arrivare a comprendere fino a nove varianti derivate dalla stessa piattaforma. Oltre a TMV, M-TMV e UV già mostrate, il documento di gara cita anche una General Purpose Vehicle (GPV), una Command and Control Vehicle (C2V) e una Battlefield Ambulance (BFA), l’ambulanza da battaglia pensata per il soccorso sul campo. Il bando descrive l’obiettivo del Ministero della Difesa come la necessità di “modernizzare le capacità attualmente coperte da flotte ormai datate come Land Rover e Pinzgauer”.

70 anni al fianco delle forze armate britanniche
Defender Wolf Series II rappresenta la naturale evoluzione di un rapporto tra il marchio e l’esercito britannico che dura da oltre 70 anni, iniziato con i primi Land Rover militari e proseguito con gli storici Land Rover e Defender Wolf. Si tratta inoltre del primo veicolo militare sviluppato sulla base dell’attuale generazione di Defender. Il progetto è stato affidato a una divisione interna appositamente creata da JLR, la Defender Defence Division, incaricata sia di competere per il bando britannico sia di commercializzare il veicolo presso organizzazioni della difesa NATO in tutto il mondo.
Le parole di Patrick McGillycuddy, Defender Managing Director
Presentando le tre nuove varianti, Patrick McGillycuddy, Managing Director di Defender, ha dichiarato: “Sono lieto di svelare tre nuove varianti di Defender Wolf Series II, il nostro veicolo militare di nuova generazione. Attraverso la neonata Defender Defence Division, offriremo Defender Wolf Series II alle organizzazioni della difesa di tutto il mondo, partecipando al contempo al bando Light Mobility Vehicle del Ministero della Difesa britannico”. McGillycuddy ha aggiunto che la costruzione a monoscocca D7x “consente di adattare la piattaforma alla vasta gamma di ruoli e requisiti operativi richiesti dalle organizzazioni militari”, definendo il nuovo mezzo un successore moderno dei celebri Land Rover e Defender Wolf. Il motore del Defender Wolf Series II è inoltre prodotto nello stabilimento di Wolverhampton, nel Regno Unito, a garanzia di quella che JLR definisce “capacità sovrana” nella produzione.
La sfida per il contratto Light Mobility Vehicle e il mercato NATO
Il Defender Wolf Series II non è l’unico candidato al bando Light Mobility Vehicle del Ministero della Difesa britannico: tra i concorrenti figurano una variante del Grenadier di Ineos e un derivato del Ford Ranger, quest’ultimo proposto anche in configurazione 6×6. Le prove di settore relative al bando sono attese per la fine di ottobre 2026. Indipendentemente dall’esito della gara britannica, Jaguar Land Rover ha già annunciato che il Defender Wolf Series II sarà comunque commercializzato come prodotto per l’export verso le organizzazioni della difesa NATO, configurandosi come un business permanente e non legato al solo contratto con Londra.
Domande frequenti su Land Rover Defender Wolf Series II
Cos’è il Defender Wolf Series II?
È la nuova generazione di veicoli militari sviluppata da Jaguar Land Rover sulla base dell’attuale Land Rover Defender, presentata il 16 settembre 2026 al British Army DVD 2026 di Millbrook, nel Regno Unito.
Quali varianti sono state svelate finora?
Le prime tre varianti mostrate sono la Tactical Mobility Vehicle (TMV), la Mono-Tactical Mobility Vehicle (M-TMV) e la Utility Vehicle (UV), un inedito pickup Defender a due porte.
Quante varianti sono previste in totale?
Secondo il bando del Ministero della Difesa britannico, la gamma potrebbe arrivare a nove varianti, incluse una Battlefield Ambulance, una General Purpose Vehicle e una Command and Control Vehicle.
Su quale piattaforma si basa il Defender Wolf Series II?
Utilizza l’architettura D7x a monoscocca dei Defender civili, con una rigidità torsionale di 29 kNm/grado, tre volte superiore alle tradizionali costruzioni a telaio separato, e oltre 62.000 test di sviluppo sostenuti.
Per quale contratto militare compete il Defender Wolf Series II?
Il veicolo è candidato al bando Light Mobility Vehicle del Ministero della Difesa britannico, in concorrenza con una variante dell’Ineos Grenadier e un derivato del Ford Ranger; le prove di settore sono previste per fine ottobre 2026.
Il Defender Wolf Series II sarà venduto anche fuori dal Regno Unito?
Sì: Jaguar Land Rover ha annunciato che, a prescindere dall’esito del bando britannico, il veicolo sarà offerto alle organizzazioni della difesa NATO in tutto il mondo attraverso la nuova Defender Defence Division.
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