7 settembre 2026, 22:35 (Aggiornato il 7 settembre 2026, 23:00)
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Ansia infermeria per la Juventus. Non è decisamente un momento fortunato per i bianconeri in termini di infortuni. Dalle problematiche più lunghe di Thuram e Yildiz a quelle di Ekhator e Cabal, passando per gli acciacchi di Cambiaso e McKennie, senza dimenticare il nuovo arrivato Sarr, non al top della forma. A tutto questo si è aggiunto l'infortunio subito dal capitano, Manuel Locatelli, nella sfida di ieri contro il Milan.
Juve, infortunio per Locatelli
Il centrocampista bianconero ha subito un infortunio al menisco esterno motivo per cui dovrà sottoporsi ad un'operazione certa. C'è timore per i tempi e la strada più indicata sembra essere quella della sutura del menisco, una soluzione più salda ma con tempi di recupero di almeno 3 mesi. Emergenza assoluta per la Juve a centrocampo quindi, che dopo Thuram e Mckennie dovrà fare a meno anche del suo capitano. Spalletti sarà costretto a reinventare un intero reparto e proprio per questo attingerà rinforzi dalla Next Gen, con i riflettori accesi sul giovane Owusu, pronto a fare il salto in prima squadra.
Il punto sugli infortunati
Ma qual è la situazione degli altri acciaccati bianconeri? Andrea Cambiaso ha subito una lieve distorsione alla caviglia nel match contro il Parma: un problema che, visto anche il rendimento di Celik, può essere momentaneamente risolto. Ma con l'Europa League che incombe, Spalletti spera di recuperarlo presto. Così come si augura sia veloce il recupero di Weston McKennie: lo statunitense, ieri in tribuna all'Allianz, ha saltato le ultime due gare a causa di un affaticamento muscolare. L'auspicio, dopo aver sperato fino all'ultimo di averlo col Milan, è che possa essere a disposizione per la gara di domenica contro il Sassuolo.
Le condizioni di Sarr
A proposito di mediana, assente ieri anche il nuovo arrivato Pape Sarr. Il centrocampista, sbarcato da poco dal Tottenham, è arrivato a Torino dopo aver accusato un lieve fastidio muscolare nelle ultime fasi dell'avventura con gli Spurs: la preparazione ancora limitata non gli ha consentito di essere convocato per la partita di ieri. Il tecnico bianconero, del resto, ha evidenziato più volte negli ultimi giorni quanto consideri importanti le caratteristiche di Sarr per il centrocampo della squadra, a maggior ragione vista la lunga indisponibilità di Thuram.
Yildiz-Thuram, tempi lunghi. Ekhator e Cabal...
Proprio Thuram dovrà stare ai box a lungo, ed è per questo che Spalletti spera di poter presto far mettere minuti nelle gambe a Sarr. D'altronde Khephren è stato operato per risolvere la sindrome femoro-rotulea, e tornerà in campo nel 2027. Assenza lunga e pesante, e lo stesso dicasi per Kenan Yildiz: anche il numero 10 si è sottoposto a intervento chirurgico (in questo caso per l'infortunio rimediato al quinto metatarso del piede sinistro rimediato contro il Frosinone). Il suo rientro è previsto dopo la sosta nazionali di novembre. Ancora un mese di assenza, invece, per Jeff Ekhator e Juan Cabal: il primo alle prese con una lesione di medio grado del muscolo semitendinoso della coscia destra, il secondo con una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra.
Ansia infermeria per la Juventus. Non è decisamente un momento fortunato per i bianconeri in termini di infortuni. Dalle problematiche più lunghe di Thuram e Yildiz a quelle di Ekhator e Cabal, passando per gli acciacchi di Cambiaso e McKennie, senza dimenticare il nuovo arrivato Sarr, non al top della forma. A tutto questo si è aggiunto l'infortunio subito dal capitano, Manuel Locatelli, nella sfida di ieri contro il Milan.
Juve, infortunio per Locatelli
Il centrocampista bianconero ha subito un infortunio al menisco esterno motivo per cui dovrà sottoporsi ad un'operazione certa. C'è timore per i tempi e la strada più indicata sembra essere quella della sutura del menisco, una soluzione più salda ma con tempi di recupero di almeno 3 mesi. Emergenza assoluta per la Juve a centrocampo quindi, che dopo Thuram e Mckennie dovrà fare a meno anche del suo capitano. Spalletti sarà costretto a reinventare un intero reparto e proprio per questo attingerà rinforzi dalla Next Gen, con i riflettori accesi sul giovane Owusu, pronto a fare il salto in prima squadra.