Cagliari batte Lecce 1-0. Il gol decisivo lo segna Daniel Maldini al 29', con un colpo di testa su angolo di Fazzini. Per i sardi è la seconda vittoria in campionato.
La partita
Angolo di Fazzini e la palla piomba proprio in mezzo tra Gaspar e Tiafo Gabriel. Lì c'è Daniel Maldini: colpo di testa da pochi passi e palla alle spalle di Falcone. È il 29' del primo tempo: è il primo gol dell'ex Atalanta in maglia rossoblù. Ed è anche la rete che decide Cagliari-Lecce. Per la squadra di Pisacane è la seconda vittoria del campionato, ancora una volta con una diretta concorrente per la salvezza, dopo Parma all'esordio. Un successo meritato: primo perché il Cagliari colpisce anche due pali, secondo perché Deiola e soci, dopo un primo tempo da zero a zero finito in vantaggio per un solo episodio, nella ripresa hanno almeno otto palle gol per chiuderla, ma non lo fanno.
E allora nel recupero devono tremare contro un Lecce che si sveglia dal torpore e manda in avanti anche Falcone sugli ultimi calci da fermo. Per i salentini seconda sconfitta di fila dopo il promettente esordio di Venezia. E' Maldini il match winner: non solo il gol, ma anche belle giocate, sagge, proprie di chi si sta calando bene nella nuova situazione dopo i due anni tra le big con Atalanta e Lazio. Una prodezza dedicata al compagno di squadra Kevin Carlos, lontano dal campo per la scomparsa della mamma. Poca roba tra il fischio di avvio e la prima conclusione nello specchio, un'acrobazia volante di Coulibaly al 23'. Il Cagliari parte ordinato, promette con qualche guizzo, ma non mantiene. E il Lecce ben sistemato in campo, regge e riparte. Monteiro parte da sinistra, ma svaria parecchio per dare una mano a Stulic: sembra il più pericoloso.
Dopo il gol di Maldini la reazione è tutta in un diagonale di Stulic che trova Caprile pronto sul primo palo. Nella ripresa il Lecce scompare dalla scena. Al primo del secondo tempo occasione d'oro per raddoppiare: assist di Maldini e colpo di piatto destro di Mendy. La palla sembra destinata all'angolino, ma forse c'è un effetto a uscire che la fa sbattere sul palo. Chance solo per il Cagliari con Fazzini, Maldini e Felici. Poi al 18' ancora un palo su punizione di Maldini. E ancora, Maldini e Felici non sanno approfittare di un errore in uscita del Lecce. Al 25' la tegola: Felici, rientrato da poco dall'infortunio al crociato, si blocca all'improvviso e si dispera. Esce dolorante tra gli applausi. Partita in bilico. E Pisacane si concede l'azzardo: dentro il Primavera Sugamele, un 2007 che tra i pari età sta segnando in continuazione, all'esordio in A. Alla festa dei gol mancati si aggiunge anche lui: Falcone gli nega in angolo la gioia delle gioie. Sbaglia anche Adopo e il pubblico teme la beffa. Lecce pericoloso in mischia (e c'è anche qualche mischia proibita che costringe l'arbitro a usare il giallo tre volte), ma niente da fare.
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