Dal primo ottobre al 7 febbraio
2027, le Gallerie d'Italia di Torino ospitano Luca Campigotto.
Wandering Europe, mostra curata da Walter Guadagnini e dedicata
a uno dei principali interpreti italiani della fotografia di
paesaggio. L'esposizione è il nuovo appuntamento della rassegna
"La Grande Fotografia Italiana", ideata e curata da Roberto
Koch, che negli anni ha presentato i lavori di Lisetta Carmi,
Mimmo Jodice, Antonio Biasiucci e Olivo Barbieri.
Su commissione di Intesa Sanpaolo, Campigotto ha
attraversato l'Europa tra il 2025 e il 2026, realizzando un
progetto fotografico inedito composto da oltre 80 immagini, in
gran parte realizzate appositamente per la mostra. Il percorso
parte dai confini orientali, tra Turchia, Armenia e Georgia, e
arriva fino al Portogallo e alla Francia, dalle Svalbard a
Lampedusa e alle pendici dell'Etna. Un viaggio attraverso
paesaggi naturali, città, siti archeologici, architetture
industriali e luoghi segnati dalla memoria dei conflitti e dalle
trasformazioni sociali. Le fotografie mettono in relazione
luoghi molto diversi, mostrando un continente fatto di identità
molteplici ma anche di una storia condivisa.
Il Partenone, ancora interessato dai lavori di restauro,
dialoga idealmente con le rovine di Vukovar; le architetture di
Bruges si confrontano con i paesaggi di confine tra Europa e
Asia, mentre le aree industriali convivono con territori ancora
incontaminati. "La forza, la precisione e la sensibilità delle
fotografie di Luca Campigotto ci accompagnano in uno speciale
Grand Tour, raccontando il continente nella sua bellezza e
complessità», sottolinea Michele Coppola, executive director
Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo. Secondo
Coppola, la mostra conferma inoltre il ruolo delle Gallerie
d'Italia di piazza San Carlo come luogo in cui la fotografia può
contribuire a una riflessione sui temi del presente.
Al centro del lavoro di Campigotto c'è anche il rapporto tra
uomo e paesaggio. Il fotografo sceglie spesso punti di
osservazione rialzati, attraverso i quali natura, architetture e
tracce dell'attività umana vengono ricondotte a un'unica
visione. Il progetto sarà accompagnato da un catalogo e da un
programma di incontri nell'ambito del public program #Inside.
La mostra è realizzata con il patrocinio della Regione
Piemonte e della Città di Torino e rientra nel progetto delle
Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo, presenti anche a Milano,
Napoli e Vicenza.
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