Lupo ucciso col fucile, 67enne a processo: le associazioni chiedono i danni

Lupo ucciso col fucile, 67enne a processo: le associazioni chiedono i danni

di Stefano MARTELLA

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venerdì 11 settembre 2026, 12:35 - Ultimo aggiornamento: 12:51

Caccia illegale in Salento: lupo ucciso nelle campagne di Castiglione d’Otranto. Una vicenda che ha fatto molto discutere e che ieri ha visto la prima udienza del processo che coinvolge un sessantasettenne di Nociglia che a ottobre del 2024, secondo l’accusa, avrebbe sparato e ucciso con un fucile da caccia un esemplare di lupo appenninico, specie particolarmente protetta, nelle campagne adiacenti alla frazione di Andrano. L’uccisione a bruciapelo fu notata da un testimone che si trovava casualmente a passare e che scattò delle fotografie dell’animale agonizzante e dell’uomo che in tuta mimetica si allontanava col fucile a tracolla. Le immagini furono pubblicate sui social e da lì partì la denuncia ai carabinieri forestali di Tricase.

Trafugta la carcassa dell'animale

Quando, accompagnato dai carabinieri forestali, il testimone fece ritorno sul posto, la carcassa dell’animale era stata trafugata ma dal terreno, sul quale erano rimasti anche dei bossoli, vennero prelevate tracce di pelo e sangue dagli esperti del progetto Hic sunt lupi, oggi Wolf Puglia.

L’esito delle analisi di laboratorio ha quindi confermato che si trattava di un lupo appenninico, specie particolarmente protetta. In poco tempo il presunto responsabile è stato identificato e denunciato. Al termine del procedimento instaurato nei suoi confronti e nel quale sarà difeso dall’avvocato Amilcare Tana, rischia la reclusione da 4 mesi a 2 anni. All’uomo si contesta non solo il reato di “uccisione di animali” e il “concorso di reati” ma anche “l’abbattimento di specie protette”. Il tutto per avere “con crudeltà e senza necessità, cagionato la morte di un esemplare di lupo, specie particolarmente protetta, contro il quale esplodeva un colpo con un fucile da caccia in località Castiglione di Andrano”, si legge nel decreto di citazione a giudizio. Si sono costituite parti civili diverse associazione a tutela degli animali, difese dagli avvocati Anna Grazia Maraschio e Vincenza Raganato e aderenti al “Coordinamento a tutela del lupo e della fauna nel Salento”. Tra queste ci sono Lav, Oipa, Nuova Lara, WWF Salento, Enpa, Lndc Animal Protection. La prossima udienza è fissata per il 12 novembre.

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