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- Magenta, 6 mesi di lavori in corso: “In piazza Liberazione negozianti da tutelare”
L’appello di Commercio in vista dell’apertura del cantiere. Per l’associazione, comunque, il restyling creerà una leva attrattiva

In una simulazione, il futuro del cuore di Magenta come sarà a febbraio 2027

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Magenta (Milano) – Tutelare il lavoro delle attività commerciali nella zona del cantiere ora che l’Amministrazione comunale di Magenta ha ufficializzato l’avvio dei lavori per la riqualificazione di piazza Liberazione, il cuore pulsante della città.
È questo l’intento di Confcommercio Alto Magentino perché il progetto, atteso da tempo, mira a trasformare l’area centrale ma comporterà anche una gestione complessa che si protrarrà, secondo le previsioni, fino a febbraio dell’anno prossimo. L’associazione ha subito attivato un confronto con il sindaco Luca Del Gobbo e gli assessorati ai Lavori pubblici e al Commercio per tutelare le numerose attività che si affacciano sulla piazza.
Confcommercio ha posto l’accento su alcune necessità imprescindibili per i commercianti: la garanzia di accesso per la clientela, la possibilità di definire agevolazioni sui canoni di occupazione degli spazi pubblici e l’opportunità di mantenere, per quanto compatibile con i lavori, tavoli e sedie all’esterno di bar e ristoranti. Luigi Alemani, presidente dell’associazione dei commercianti magentini, ha espresso ottimismo circa il futuro dell’area, definendo la riqualificazione una “importante leva attrattiva” per Magenta.
Ma ha anche sottolineato come la riuscita dell’operazione dipenda dal lavoro di squadra tra Amministrazione municipale, Confcommercio e imprenditori delle attività commerciali e della ristorazione: un’opera di confronto basata sull’ascolto e sulla capacità di risolvere tempestivamente eventuali problemi durante il lungo periodo dei lavori. Una delle preoccupazioni principali riguarda la sovrapposizione del cantiere con il periodo natalizio, momento clou in cui il commercio locale registra circa il 35 per cento del fatturato annuo.
Il direttore di Confcommercio, Simone Ganzebi, ha voluto sottolineare come, nonostante le tempistiche siano state scelte per garantire efficacia e rapidità, l’impatto sulle festività di fine anno sia inevitabile: proprio per questo Confcommercio intende condividere con il Comune interventi mirati di supporto e promozione, capaci di coinvolgere non solo le attività della piazza ma anche l’intero tessuto commerciale delle vie limitrofe interessate dal progetto.
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