«Maldini e Leonardo si dimettono dalla Figc»: la svolta clamorosa dopo il flop su Andrea Pirlo

La decisione del direttore tecnico e dell'advisor sarebbe già stata comunicata a Malagò. Ora il dilemma sul nuovo Ct

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Dopo il buco nell’acqua sulla scelta di Andrea Pirlo come Ct della Nazionale, Paolo Maldini e Leonardo si dimettono dai rispettivi incarichi in Figc. Lo scrive Sky Sport, secondo cui i due ex giocatori del Milano avrebbero comunicato ufficialmente la loro decisione – nell’aria da ore – al presidente federale Giovanni Malagò. Dopo lo strappo, nella sede della Figc è ora in corso una riunione tra Malagò e le componenti, leghe e sindacati, riferisce ancora la testata. Maldini e Leonardo erano stati scelti dal neo-presidente Figc appena 16 giorni fa, rispettivamente come direttore tecnico e advisor, col compito di risollevare le sorti del calcio italiano dopo la terza clamorosa esclusione dai Mondiali di calcio. Nessuna conferma ufficiale per il momento dalla Federazione né dagli interessati.

Simonelli (Serie A): «Dispiace, ma non sorprende»

Tra i primi a reagire al passo indietro di Maldini e Leonardo c’è il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli, intercettati dai cronisti all’uscita della sede Figc di Roma. «Abbiamo appreso dalla tv delle dimissioni di Maldini e Leonardo, ne abbiamo preso atto», ha detto Simonelli. Cha ha chiarito però di non essere rimasto particolarmente sorpreso della loro scelta. «Direi di no, era nell’aria. Maldini aveva scelto Pirlo, che però non sarà il Ct. Mi spiace perché secondo me era una grande scelta Maldini, una persona di valore e avrei gradito, per tutto il movimento calcio, che fosse ancora a bordo», ha aggiunto Simonelli. Quanto al nome del prossimo Ct, le carte di Malagò restano ancora coperte. Nella riunione tra le componenti «non abbiamo fatto nomi», ha concluso il presidente della Lega Seria A.

Abete (Dilettanti): «Malagò non ci ha detto nulla…»

Ben più turbato dallo sviluppo della serata è apparso invece il presidente della Lega nazionale dilettanti, Giancarlo Abete. Che ha confidato ai cronisti di aver appreso delle dimissioni di Maldini e Leonardo dai media, e non da Malagò, mentre erano in piena riunione con lui. «Lo abbiamo saputo nel finale della riunione delle componenti, da notizie dei media. Non siamo abituati a certe situazioni, Malagò tra l’altro non ci ha fatto nomi», ha detto Abete, apparso sconcertato dagli sviluppi. «Fino a 45 minuti fa pensavamo alle alternative volute dal direttore tecnico e dall’advisor. Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio», ha detto deluso Abete, che nei mesi scorsi ha sfidato Malagò per la presidenza della Figc, uscendo alla fine sconfitto.