CHIOGGIA (VENEZIA) - Patrizia, di 59 anni, era arrivata venerdì a Sottomarina assieme al marito per trascorrere uno degli ultimi fine settimana dell'estate al mare. Ieri stava passeggiando al suo fianco sul bagnasciuga quando improvvisamente si è sentita male e si è accasciata a terra. I bagnini delle torrette 3, 4 e 5 si sono immediatamente accorti di quanto stava accadendo e sono corsi in suo aiuto. La donna aveva perso i sensi e i ragazzi hanno capito subito che la situazione era critica. Dopo aver dato l'allarme, hanno iniziato le manovre di rianimazione, praticandole il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore, il pallone Ambu e l'ossigeno. All'arrivo dell'ambulanza, il personale sanitario ha preso in carico la 59enne veronese e ha proseguito le manovre salvavita. La donna è stata quindi trasportata d'urgenza in ospedale, dove i medici hanno tentato ancora di rianimarla. Ogni sforzo, purtroppo, si è rivelato inutile e non è rimasto che constatarne il decesso.
I BAGNINI
Affranti i tre giovani bagnini che avevano cercato fino all'ultimo di salvarla: Luca Cester, 23 anni, Marco Bertaggia e Filippo Tiozzo Bon, entrambi di 19. Tornando alle loro postazioni avevano già compreso quanto fossero disperate le condizioni della turista. «I bagnini svolgono un servizio che non si limita allo specchio acqueo sottolinea Giorgio Bellemo di Ascot . Sono figure importanti per la sicurezza e il salvamento e andrebbero valorizzate». Bellemo richiama inoltre l'attenzione sulla presenza limitata di punti di primo soccorso.
IL RICORDO
Proprio oggi, domenica 30 agosto, ricorre la Giornata nazionale dei balneari italiani, che quest'anno sarà anche un tributo a Fabrizio Valente, il bagnino di Savona morto mentre cercava di salvare un uomo in difficoltà nelle acque di Andora, dopo essere riuscito a mettere in salvo la moglie. Valente aveva 62 anni. Alle 11, a Sottomarina, i bagnini usciranno in mare con i pattini di salvataggio ed eseguiranno l'alzaremo, gesto simbolico di rispetto della tradizione marinaresca. Poi un fischio richiamerà l'attenzione dei bagnanti: un modo per ricordare il sacrificio di Valente e, allo stesso tempo, ribadire quanto sia importante ascoltare le indicazioni di chi ogni giorno vigila sulla sicurezza in mare.