Malore mentre fa il bagno in mare, un parente lo vede in difficoltà e chiede aiuto: 63enne muore sulla spiaggia

BIBIONE (VENEZIA) - Dramma nel tardo pomeriggio di sabato sull'arenile di Bibione, dove un uomo di 63 anni ha perso la vita in seguito a un improvviso malore mentre si trovava in acqua. La tragedia si è consumata intorno alle 17 nello specchio di mare antistante la nota "Spiaggia di Pluto", affollata in quel momento da centinaia di turisti e bagnanti intenti a godersi le ultime ore di sole della giornata.

Malore in acqua, il parente lancia l'allarme

La vittima, un cittadino di nazionalità ceca giunto in località balneare per trascorrere un periodo di vacanza insieme alla famiglia, stava facendo il bagno a poca distanza dalla battigia. A notare per primo che qualcosa non andava è stato un parente dell'uomo, rimasto a riva ma vigile sui movimenti del familiare. Vedendolo all'improvviso in evidente difficoltà nel riemergere e incapace di guadagnare la terraferma, il congiunto ha lanciato immediatamente l'allarme e si è tuffato in acqua per prestargli soccorso. Provvidenziale e tempestivo è stato l'aiuto fornito da altri bagnanti presenti nelle vicinanze, che si sono subito mobilitati per supportare il parente nelle complesse operazioni di recupero del sessantatreenne. Con non poca fatica, il gruppo è riuscito a trascinare il corpo dell'uomo fino alla battigia, con il supporto dei bagnini di salvataggio in servizio lungo quel tratto di costa.

I soccorsi, le manovre di rianimazione

Gli addetti al salvataggio hanno attivato immediatamente il protocollo di emergenza previsto per i casi di arresto cardiocircolatorio. L'uomo è stato steso sulla sabbia e si è provveduto ad avviare senza sosta le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP), coadiuvate dall'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE) in dotazione presso la postazione di salvataggio. Nel frattempo è scattata la chiamata di emergenza al 118, che ha inviato sul posto l'ambulanza della sede di Bibione. I medici del 118 hanno proseguto le manovre di rianimazione avanzata per un lungo quarto d'ora, cercando in ogni modo di far ripartire il cuore dell'uomo. Purtroppo, nonostante lo sforzo congiunto dei bagnini e del personale sanitario, ogni tentativo si è rivelato vano: il medico di turno non ha potuto fare altro che constatare il decesso del turista ceco, stroncato presumibilmente da un infarto fulminante che non gli ha lasciato scampo. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale del Distretto Veneto est per svolgere i rilievi.