
di Lorenzo Sconocchini
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martedì 25 agosto 2026, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 14:43
ANCONA - Annunciati da un'allerta meteo gialla per temporali valida per l'intera giornata di oggi, martedì 25 agosto, temporali diffusi stanno interessando dalla scorsa notte tutto il territorio regionale, con una ripresa mattutina ancora più intensa, prima nell'entroterra delle province più a nord, poi scendendo fino al Maceratese e al Fermano.
E dalla tarda mattina le Marche hanno iniziato a fare i conti con i danni del maltempo, con strade allagate e anche seminterrati invasi da acqua e fango. I Vigili del fuoco nell'Anconetano sono impegnati soprattutto in Vallesina, con allagamenti soprattutto a Jesi. "Due squadre sono al lavoro per effettuare interventi di prosciugamento, mentre le richieste di soccorso sono in continuo aumento - riferivano i vigili del fuoco del Comando provinciale di Ancona alle ore 13 -. Per fronteggiare l'emergenza stanno raggiungendo la zona ulteriori operatori dei Vigili del fuoco". Strade come torrenti anche a Campocavallo di Osimo e in altre località della Valmusone. Un autentico nubifragio verso mezzogiorno si è abbattuto anche sul litorale a cavallo delle province di Macerata e Fermo, con strade invase dall'acqua sia sulla zona sud di Civitanova che a Porto Sant'Elpidio.
Precipitazioni fuori scala
Gli allagamenti registrati sul litorale sud di Civitanova e a Porto Sant'Elpidio sono stati causati da precipitazioni di intensità davvero fuori scala. Tra mezzogiorno e l'una di pomeriggio sono caduti 42 mm di pioggia, rilevati dalla stazione meteo alla foce del Chienti, al confine tra i due comuni, con un picco d'intensità di 171 mm l'ora. Poco più a sud, sempre in comune di Porto Sant'Elpidio, nella stessa ora sono caduti 41 mm d'acqua.
Prime piogge nella notte
Durante la notte si erano registrati fenomeni di breve durata, con piogge concentrate nel giro di una mezz'ora a partire dalle 4 di notte, in rapido spostamento dalla fascia appenninica verso l'Adriatico.
Questa mattina presto la rete Mir della Protezione civile regionale registrava precipitazioni avvenute durante la notte praticamente in tutte le circa 160 stazioni meteo monitorate, con cumulate non importanti, in genere sui 3-4 mm e senza picchi di intensità rilevanti.
L'effetto rinfrescante
L'effetto rinfrescante si è avvertito anche nei centri urbani, che faticavano ancora a smaltire le bolle di aria rovente accumulate durante le tre settimane della quarta ondata di calore.
La stazione meteo Ancona Regione, che da fine luglio registrava una serie continua di notti super-tropicali, con temperature sopra ai 25°, ha registrato in corrispondenza dei temporali una flessione di 4 gradi, scendendo fino a quota 20° C, anche se la notte è stata molto umida, con punte fino all'80%.
E oggi alle 9 del mattino le temperature rilevate sul territorio regionale sono per lo più tra i 20 e i 22° C, anche se nelle località di fondovalle, specie in corrispondenza dei fiumi, l'umidità ha raggiunto valori davvero elevati, in certi casi (secondo i dati rilevati dalla rete Mir) superiori al 90%.
Piogge più intense in mattinata
Le piogge notturne hanno avuto un seguito da metà mattinata, con temporali in corso soprattutto nell'entroterra e nella fascia collinare a cavallo delle province di Pesaro Urbino e Ancona. Le precipitazioni sono state molto più intense rispetto a quelle notturne, specie nell'alta Vallata del Metauro: 48 mm di pioggia caduta tra le 9 e le 10 del mattino a Serravalle di Carda (con un picco d'intensità di 190 mm l'ora), 42 mm sul Monte Nerone e 32 mm a Biscubio di Apecchio. Poi le celle temporalesche si sono spostate più verso sud, interessando in particolare l'Anconetano ma anche la fascia più a nord della provincia di Macerata. A seguire è stato interessato anche il litorale tra Civitanova (Mc) e Porto Sant'Elpidio (Fm).
Temporali e vento nell'Anconetano
Piogge intense si sono verificate nell'entroterra fabrianese e temporali si registrano in diverse località della provincia di Ancona, accompagnati da forti raffiche di vento e intensa attività elettrica. Dalle ore 11 un violento temporale sta interessando la zona tra Filottrano e Osimo.
Temporali in spostamento verso sud
Nella tarda mattinata i temporali si sono spostati anche verso sud, tra le province di Macerata e Fermo, con allagamenti soprattutto sulle strade del litorale. Alle ore 13 la rete Mir della Protezione civile registrava la cumulata di precipitazioni più rilevante (60 mm) ad Arcevia, nell'entroterra senigalliese, seguita da Serravalle di Carda (PU) con 56 millimetri. Nell'entroterra maceratese si segnalano 41 mm a Tolentino e 18 mm a Caldarola.
Le previsioni per oggi
Le previsioni dell'agenzia regionale Amap per oggi, martedì 25 agosto, annunciavano del resto precipitazioni attese in due fasi: la prima notturna-mattutina, come rovesci e temporali principalmente sull'urbinate-pesarese; la seconda nelle ore centrali-pomeridiane, sparse e temporalesche in diramazione dall'Appennino.
Anche la Protezione civile regionale, nel suo primo bollettino odierno, conferma la previsione di "precipitazioni sparse, a carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità, in spostamento dalle zone interne verso la costa e da nord verso sud nel corso della giornata. Fenomeni in completo esaurimento in serata".
Le mappe delle precipitazioni previste
Gli ultimi aggiornamente di modelli previsionali segnalavano dal primo pomeriggio di oggi la possibilitò che si sviluppassero altri nuclei temporaleschi tra l'entroterra e la costa. Il modello Europe Swiss HD 4x4 ad esempio accreditava la possibilità di fenomeni temporaleschi più intensi e diffusi soprattutto nei settori centro-meridionali della nostra regione. Il fronte temporalesco in realtà è passato sulle Marche con un paio d'ore d'anticipo rispetto alle previsioni, proseguendo verso sud, e nell'aggiornamento delle ore 15 i fenomeni sono in fase di esaurimento. In molte zone della regione ci sono già ampie schiarite e rasserenamenti.
Torna il caldo africano
Un miglioramento del quadro meteo che proseguirà anche in serata e si consoliderà domani, mercoledì 26 agosto, con bel tempo soleggiato e un marcato rialzo termico, specie a partire da giovedì. "L'estate è tutt'altro che finita, così come l'anticiclone subtropicale è tutt'altro che sconfitto - spiegava nel bollettino di ieri il meteorologo di Amap Danilo Tognetti -. In settimana, infatti, lungo il canale fresco e umido che dalla Groenlandia si è esteso verso la Penisola Iberica, scenderanno circolazioni cicloniche nordiche che stimoleranno la crescita del promontorio nord-africano il quale, a sua volta, favorirà un sensibile rialzo delle temperature soprattutto al Centro-Sud, Marche comprese. Questa fase durerà presumibilmente lo spazio di qualche giorno, visto che, almeno ad oggi, un calo termico è previsto per domenica 30 agosto".
Si avvicina dunque la quinta ondata di calore stagionale per le Marche, che sarà breve (tre giorni al massimo) ma intensa, con temperature che specie nei fondovalle interni potrebbero avvicinarsi ai 40° nel pomeriggio di giovedì 27 agosto.
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