Marche nella morsa nel maltempo: 160 interventi dei vigili del fuoco allerta meteo anche venerdì

Un intervento dei vigili del fuoco per rami in strada a Senigallia
Un intervento dei vigili del fuoco per rami in strada a Senigallia

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giovedì 10 settembre 2026, 10:56 - Ultimo aggiornamento: 14:37

ANCONA - Rovesci e temporali capaci di scaricare 73 mm di pioggia in 90 minuti, come successo mercoledì pomeriggio a Fossombrone. Venti di downburst con raffiche fino a 80 km orari, così forti da sradicare decine di alberi, scaraventati in strada e anche sulle auto, spazzando via anche gli arredi di un locale a Marina Dorica, il porticciolo turistico di Ancona.

E se nella prima parte del pomeriggio di mercoledì 9  settembre la provincia più colpita era stata quella di Pesaro Urbino (con 40 interventi dei vigili del fuoco contro i 20 di Ancona) in serata i danni maggiori si sono avuti nell'Anconetano, che ha registrato oltre la metà (49) degli ulteriori 95 interventi necessari per la la rimozione di alberi e rami caduti, oltre ad altre situazioni legate alle conseguenze delle intense precipitazioni, con allagamenti soprattutto nelle strade, e del forte vento. Gli interventi, oltre all'Anconetano, sono stati concentrati soprattutto nelle province di Pesaro e Urbino (26) e Macerata 16) mentre il sud delle Marche è stato abbastanza risparmiato, con 2 interventi nel Fermano e 2 nella provincia di Ascoli Piceno. In tutto, circa 160 interventi dei vigili del fuoco per il maltempo di mercoledì.

 L'aggiornamento delle ore 6

All'alba di oggi, giovedì 10 settembre, la situazione era tornata sotto controllo, anche perché durante la notte, come informava il rapporto di monitoraggio eventi diramato dalla Protezione civile delle Marche alle ore sei, il maltempo ha concesso una tregua.
"Nelle ultime sei ore, come da previsione, non si sono avute precipitazioni su tutta la regione - si leggeva nel primo dei report che vengono diramati ogni tre ore in caso di allerta arancione -. Attualmente, un sistema convettivo alla mesoscala si trova sulla Toscana e, nell'arco delle prossime due ore circa, potrebbe raggiungere anche la nostra regione, in particolare i settori centro-settentrionali. Durante il transito del sistema convettivo saranno possibili piogge intense, frequenti fulminazioni e forti raffiche di vento".

 L'aggiornamento delle ore 9

E in effetti già alle ore 9, il secondo rapporto monitoraggio eventi emesso da Protezione civile regionale, registrava i primi fenomeni. "Un sistema temporalesco originatosi sul Tirreno - informava il report - sta interessando l'Italia centrale ed anche la regione Marche, attualmente nella porzione centro settentrionale del territorio, con precipitazioni diffuse ed abbondanti fulminazioni". Tra le ore 6 e le 9 del mattino si sono registrati i seguenti quantitativi di precipitazione: nella zona 1 (aree interne settentrionali) 11mm con picco di 18 mm a Pianello di Cagli; nella zona 2 (aree collinari e costiere settentrionali) 11mm con picco di 17 a Santa Maria dell'Arzilla; nella zona 3 (aree interne centrali) 4 mm con picco di 14 a Scheggia (vicino a Sassoferrato poco oltre il confine con l'Umbria); nella zona 4 (aree costiere e collinari centrali), 3 mm con picco di 11 mm a Corinaldo.

Allle ore 9 non si registravano  precipitazioni significative nelle zone di allerta 5 e 6, corrispondenti alle province più a sud. "Attualmente - rassicurava il monitoraggio della Protezione civile - non si registrano innalzamenti significativi dei livelli idrometrici sul reticolo idrografico".

 Aggiornamento ore 12 

Il rapporto di monitoraggio eventi di mezzogiorno della Protezione civile non segnala fenomeni particolarmente intensi nelle ultime tre ore (la cumulata maggiore si è registrata a San Giovanni di Fabriano, con 8 mm di precipitazioni e un picco di 11mm) ma mette in guardia da quello che potrebbe succedere nel pomeriggio. "Il sistema temporalesco in atto sul versante tirrenico sta attualmente interessando la porzione centro meridionale della regione seppur con fenomeni non particolarmente intensi. Nel settore settentrionale al momento non si registrano precipitazioni in atto". Nelle tre ore del monitoraggio non si sono registrati innalzamenti significativi dei livelli idrometrici del reticolo idrografico.


Per le prossime tre ore, fino alle ore 15, "i fenomeni sono previsti in attenuazione per lo spostamento della struttura sopra menzionata, tuttavia, nel versante tirrenico sono già individuabili ed in atto delle formazioni temporalesche del tutto simili a quella che ha interessato la regione, pertanto è possibile ipotizzare una intensificazione delle precipitazioni nel corso del pomeriggio".

 Le previsioni per oggi

Le previsioni per la giornata di oggi, giovedì 10 settembre, annunciavano precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o di temporale, con maggiori fenomeni in mattinata e nella seconda parte del pomeriggio. "I temporali - si legge nel bollettino della protezione civile - saranno originati da flussi diretti da ovest verso est e da nord verso sud, con origine sul versante Tirrenico trasportati verso la regione. Le temperature, già scese ieri bruscamente, sono annunciate in ulteriore diminuzione".

 A Mondavio termometro sceso di 19 gradi

Le temperature rilevate alle ore 13 di oggi, giovedì 10 settembre, dalla rete Mir della Protezione civile sono per lo più tra i 20 e i 23° C, mentre alla stessa ora di mercoledì la maggior parte delle stazioni meteo marchigiane erano sopra i 30° C. Si stenta a crederci, leggendo la temperatura rilevata oggi (15,9°) nella stazione meteo di Cesano, a San Michele al Fiume di Mondavio (Pu). Mercoledì alle ore 15 il termometro  segnava nello stesso luogo 34,9°, ben 19 in più.

 Downburst investe Marina Dorica

Mercoledì i danni maggiori sono stati provocati dai fenomeni di downburst, il vento che scende velocemente da un fronte temporalesco e si espande linearmente in tutte le direzioni, con raffiche che possono anche superare di molto i 100 km orari. Se ne sono visti gli effetti mercoledì pomeriggio, intorno alle 18 e 30, a Marina Dorica, il porto turistico di Ancona, investito da una burrasca di vento che ha fatto volare via gli arredi esterni di un bar. Le violente raffiche di vento hanno trascinato via persino un mobile pesante come l'erogatore della birra alla spira.

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 L'allerta meteo giallo-arancione 

Ma non è il caso di abbassare la guardia. Per l'intera giornata di oggi, giovedì 10 settembre, è in vigore un'allerta meteo giallo-arancione. A partire dalle ore mattutine, spiega la Protezione civile nel messaggio di allertamento, "si prevedono condizioni favorevoli allo sviluppo e al transito di intensi fenomeni temporaleschi diffusi e localmente persistenti, in particolare sui settori interni e settentrionali, che potranno determinare a fine giornata cumulate localmente elevate". I fenomeni, in prevalenza multicellulari, "daranno luogo a frequenti fulminazioni, piogge a carattere di nubifragio, locali grandinate e forti raffiche di vento che potranno determinare criticità ed effetti al suolo, a causa della possibile persistenza dei fenomeni o della poca mobilità per interazione orografica con i rilievi".

 Temporali e rischio di piene

L'allerta è arancione per temporali (criticità moderata) in tutta la provincia di Pesaro Urbino e vallata del Misa e nelle aree interne centrali (l'entroterra di tutta la provincia di Ancona e dell'alto Maceratese), mentre nel resto delle Marche l'allerta per temporali è giallo. Attenzione perché nelle aree interne settentrionali c'è anche il rischio (allerta gialla) che i forti temporali possano alimentare piene dei fiumi, oltre che dei corsi d'acqua minori, mentre nelle aree  costiere e collinari settentrionali e in tutte le aree interne l'allerta gialla è valida  per il rischio di frane e piene dei corsi d'acqua minori. I fenomeni sono annunciati in attenuazione nelle successive 48 ore.

 Prorogata l'allerta meteo

La Protezione civile delle Marche ha prorogato all'intera giornata di domani l'allerta meteo gialla (criticità ordinaria),  relativa al pericolo di frane e piene dei corsi minori. I settori interessati sono quelli settentrionali e centrali, le province di Pesaro Urbino e Ancona e la fascia settentrionale della provincia di Macerata, da Civitanova e Macerata all'interno fino a San Severino e Camerino.

L'allerta meteo della Protezione civile per la giornata di venerdì 11 settembre


"Nella prima parte della giornata di domani venerdì 11 settembre rovesci o temporali lungo la fascia costiera in rapido esaurimento - si legge nel messaggio di allertamento -. Nel pomeriggio rovesci o temporali più probabili nel settore collinare e costiero meridionale".

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