
Al Gala amfAR Venezia 2026 è arrivata in un caftano lungo in seta GG con piume. Nero da monaca laica del Fashion System, logo che appare quando decide lui. La Moda, davanti a lei, ringrazia e spiega il minimo: ripetere quello che sappiamo fare ci rende bravi, andare dove abbiamo paura ci rende vivi.
Di Davide BlasighPubblicato: 15/09/2026Prima dell'abito lungo elegante di Gucci by Demna "ascoltiamo la paura". Marina Abramović lo disse in una delle sue interviste più celebri, una di quelle che non si dimenticheranno mai. Un vecchio professore le aveva dato due consigli. Se disegni con la mano destra e diventi bravissima cambia subito mano. Se un’idea ti spaventa vai lì. Nella zona comoda si ripete la stessa cosa. Dove non sai cosa accade può arrivare il vero salto.
Marina Abramović al Gala amfAR Venezia 2026 in total look Gucci: caftano nero in seta GG con dettagli di piume, collo alto, pochette scura e capelli lunghissimi portati su una spalla.
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E allora guardarla in queste foto Marina Abramović oggi al Gala amfAR Venezia 2026 in total Gucci ha un sapore diverso. Marina Abramović non entra nel nero per farsi elegante ma lo sempre abitato come un campo di prova. Il look è un caftano nero in seta GG, collo alto, mini logo all over appena lucido bordi di piume che scendono sulle maniche e sul fondo. Una forma ampia, quasi rituale, da monaca laica del fashion system con le piume a prendersi la parte più inquieta e il volto a rimanere fermo. Il bello è che l’abito lungo nero elegante Gucci by Demna in queste foto di Marina Abramović oggi su un’altra persona sarebbe quasi un costume da gala, su Marina Abramović diventa metodo, copre, allarga, protegge, amplifica.
Marina Abramović al Gala amfAR Venezia 2026 in total look Gucci. Caftano nero in seta GG con collo alto e dettagli di piume, pochette scura, manicure rosso cardinale e capelli lunghissimi su una spalla: la paura, qui, arriva vestita di nero.
La seta cattura la luce del backdrop, il GG appare quando decide lui, le piume danno movimento al passo. In mano tiene una pochette nera con cerniera metallica antracite e da lì esce il colpo minuscolo, una manicure rosso cardinale, quasi un segnale d’allarme rimasto acceso. Il beauty resta fedele a se stesso. Base naturale, eyeliner, labbra mattone, sopracciglia nette. E poi i capelli lunghissimi, lucidissimi, spostati su una spalla come un materiale di lavoro. Con Marina Abramović la chioma vale sempre moltissimo, tra disciplina, memoria, corpo, prova di resistenza. Anche alle soglie degli ottanta continua a portarla come una parte dell’opera. La moda quando incontra una figura così dovrebbe ringraziare e spiegare il minimo. Questo abito lungo nero Gucci non aggiunge personaggio a Marina Abramović. Le offre una superficie per una delle sue verità più feroci: ripetere quello che sappiamo fare ci rende bravi, andare dove abbiamo paura ci rende vivi. E lei, con uno splendito caftano di seta e piume by Gucci continua a scegliere quella seconda strada.
Marina Abramović al Gala amfAR Venezia 2026 in total look Gucci. Caftano nero in seta GG con collo alto, capelli lunghissimi portati su una spalla, eyeliner grafico e labbra mattone: l’artista trasforma il nero in una prova di presenza assoluta.


