Marina La Rosa: «Torno al Gf Vip per il cachet, al top della fama giravo con la scorta. Dopo due serate in disco buttai 100 milioni sul letto»

Marina La Rosa dopo 26 torna al Grande Fratello Vip. Ci torna non più da "gattamorta". «Ormai gallina vecchia. Ma faccio ancora un buon brodo», dice sorridendo al Corriere della Sera. Ci torna dopo tanti no. Poi qualcosa le ha fatto cambiare idea, magari il cachet? «Diciamo che mi hanno convinta, anche per l’aspetto economico. E poi è un gioco. Mi pagano per giocare e divertirmi. Poteva andarmi peggio». E a proposito di soldi. La cifra più alta che ha incassato in discoteca post primo GF?Al Corsera confessa di aver ricevuto «50 milioni di lire». 

Marina La Rosa torna al Gf Vip

Poi ancora: «Ricordo quando tornai con una mia amica da due serate in discoteca: buttai 100 milioni sul letto. Saremo state in silenzio per 15 minuti. Zitte. Attonite. Sentivo che c’era qualcosa di strano, non mi sentivo a mio agio. Facevo due foto idiote, firmavo autografi e mi davano un sacco di soldi. Non capivo perché la gente si era così immedesimata in me. Ero diventata un’icona».

Nel 2000, alla prima edizione, ai provini c'erano 16mila persone. «Io mi presentai con aria di sufficienza, perché ero convinta che sarebbe stato un appuntamento perso. Gli autori mi facevano domande ma rispondevo prendendoli in giro. Quella mia “strafottenza” probabilmente li ha colpiti».

Fu un fenomeno sociale. Unico. Da quel momento «io sono stata amata, odiata, giudicata, insultata, desiderata. Ero divisiva, anche se si usavano parole meno eleganti».

Per questo fu costretta ad avere sempre con sè, al proprio fianco, due guardie del corpo: «In giro mi insultavano. Ero la puttana, la spacca famiglie, la poco di buono».

Su Pietro Taricone

Insulti per via della storiella a tre con Pietro Taricone: «La gattamorta, io. E la casalinga di Voghera, lei, Cristina Plevani. Era totalmente innamorata di Pietro, mentre lui veniva da me a cercare di convincermi a fare qualcosa, di sessuale ovviamente. Anche se a Pietro non fregava niente di lei e lui non era il mio tipo, io venivo comunque percepita come l’elemento di disturbo nella loro storia d’amore. Tifavano per lei, la donna sottomessa all’uomo».

Prima di mettere nuovamente piede all'interno della Casa si è costruito un personaggio a Cartabianca parlando di politica. «Mi considerano una cretina che non ha voce in capitolo perché ho fatto il Grande Fratello. Quindi non posso avere idee di nessuna natura, né posso esprimerle». Per lei, e non solo, «è un tatuaggio che non mi toglierò più. Mi vedete solo come quella del Grande Fratello? Tiè, ora ci ritorno».

Capitolo amore. «Mi sono separata e in questi sei anni ho provato a frequentare qualcuno. Non voglio generalizzare, ma... incontro solo casi umani. Vedo tanta inconsistenza. Oggi sto talmente bene da sola che per avere una relazione la persona che entra nella mia vita mi deve dare tanto, deve essere una cosa in più. Se mi deve togliere energie, no, sto bene così. Come direbbe Amanda Lear, ho chiuso la boutique».


Ultimo aggiornamento: giovedì 17 settembre 2026, 12:00

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