Samira Lui: «Luigi Punzo è il mio primo sostegno. Mamma mi ha cresciuta da sola, mi diceva di seguire i miei sogni»

Il successo de La Ruota della Fortuna al fianco di Gerry Scotti ha reso Samira Lui uno dei volti più amati della televisione italiana, alimentando la curiosità del pubblico anche sulla sua sfera privata. Ospite de Il Tempo delle Donne, il ciclo di incontri promosso dal Corriere della Sera, la conduttrice e modella si è raccontata tra affetti familiari e vita di coppia, come riporta il settimanale Oggi, ripreso da Today.

Il legame con Luigi Punzo

Da anni al fianco del compagno Luigi Punzo, di recente al centro di indiscrezioni su un possibile matrimonio mai confermato, Samira ha descritto il loro rapporto come un sostegno reciproco e quotidiano: «Il mio compagno è il mio primo sostegno. È sempre accanto a me nella vita privata e nel lavoro. Mi consiglia e mi incoraggia sempre, mi dà forza anche solo dicendo: "Vai, spacca!"». Nozze e figli restano un progetto futuro più che un piano immediato, ma l'equilibrio della coppia si costruisce giorno per giorno: «Ci sono momenti in cui ho più bisogno io di sostegno, altri in cui ne ha bisogno lui. Ci si incastra, come è naturale che sia nella vita di coppia».

La forza della madre

Il racconto più intenso riguarda la madre Doretta, che ha cresciuto Samira da sola dopo che il padre, di origini senegalesi, si era allontanato alla notizia della gravidanza.

Una presenza discreta, mai ingombrante: «Non è mai stata una di quelle mamme che andava a vantarsi della figlia. Mi accompagnava ai concorsi di bellezza e poi agli eventi. Ma siamo sempre state io e lei, non ne parlava in giro, facevamo le cose in modo molto semplice tra di noi». Pur essendo la sua prima sostenitrice, non ha mai voluto imporle alcuna scelta di vita, lasciandole sempre la libertà di inseguire i propri sogni: «Mi ha sempre detto: "Sami, segui i tuoi sogni, fai quello che ti piace e io sarò felice per te. L'importante è che rimani la mia Samira"».

Un'infanzia in Friuli

Prima di arrivare in tv, Samira è cresciuta in un paesino vicino a Udine, tra i campi coltivati dai nonni e le giornate scandite dal ritmo delle stagioni: «Vivevamo in campagna. I miei nonni avevano le terre, l'orto». Fin da piccola coltivava già la passione per il palcoscenico, complici — suo malgrado — i familiari: «Ho sempre amato intrattenere le persone. I miei familiari, poverini, erano costretti a subire poesie e canzoni inventate da me».


Ultimo aggiornamento: giovedì 17 settembre 2026, 13:47

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