Mary Poppins torna sul piccolo schermo: in arrivo una nuova serie dark

Milano, 29 settembre 2026 – Preparatevi a guardare Mary Poppins con occhi completamente diversi. La tata più famosa della storia del cinema potrebbe infatti tornare sul piccolo schermo, ma questa volta senza la patina zuccherosa che abbiamo imparato ad associare al celebre film Disney. Il progetto in lavorazione punta a recuperare la Mary Poppins originale, quella uscita dalla penna di P.L. Travers e molto meno rassicurante rispetto alla versione interpretata da Julie Andrews nel film del 1964. L'idea è quella di trasformare le sue avventure in una serie live action capace di mettere in primo piano proprio gli aspetti più misteriosi e inquietanti del personaggio.

Una Mary Poppins molto diversa da quella del film Disney

Basta tornare ai libri di P.L. Travers per scoprire che la tata con il cappottino e l'ombrello non è esattamente la donna sorridente e sempre pronta a cantare che il cinema ci ha consegnato. Nei romanzi, Mary Poppins è una presenza difficile da decifrare. Può essere severa, fredda e imprevedibile, ma soprattutto conserva un'aura di mistero che rende impossibile capire fino in fondo cosa stia pensando. Ed è proprio questa versione del personaggio a interessare maggiormente gli autori del nuovo progetto. La serie dovrebbe quindi allontanarsi dall'immaginario colorato costruito dalla Disney per avvicinarsi alle atmosfere dei romanzi originali. Una scelta che potrebbe trasformare una storia apparentemente familiare in qualcosa di decisamente più oscuro.

Il progetto è ancora nelle prime fasi

A lavorare sull'idea è il produttore Tom Winchester, attraverso la sua società Pure Fiction Television, realtà sostenuta da See-Saw Films, casa di produzione che ha contribuito a titoli come Heartstopper e Slow Horses. Il progetto non è però ancora arrivato alla fase produttiva vera e propria. Si trova infatti nelle prime fasi di sviluppo e, per ora, non ci sono dettagli ufficiali su cast, regia o data di debutto. Una delle particolarità dell'operazione riguarda inoltre i diritti. Winchester li avrebbe ottenuti direttamente dagli eredi di P.L. Travers, aprendo così la strada a un adattamento che possa guardare soprattutto ai romanzi.

Disney resta fuori dal progetto

C'è poi un dettaglio destinato a far discutere: la Disney non sarebbe coinvolta ufficialmente nella nuova serie. Ci sarebbero stati alcuni contatti informali con lo studio, ma l'intenzione dei produttori sarebbe quella di sviluppare un'opera indipendente, separata dall'universo cinematografico Disney. La differenza non è soltanto una questione di produzione. Significa anche poter tornare alla Mary Poppins immaginata da Travers senza dover necessariamente replicare l'estetica e il tono delle pellicole che hanno reso il personaggio un'icona mondiale.

P.L. Travers non aveva mai amato il film del 1964

Per capire quanto questa nuova impostazione sia particolare, bisogna tornare al rapporto tutt'altro che semplice tra P.L. Travers e Walt Disney. La scrittrice non accolse con entusiasmo l'adattamento cinematografico della sua opera e contestò diverse scelte effettuate durante la realizzazione del film. Il contrasto tra Travers e Disney è diventato talmente noto da essere raccontato anche nel film Saving Mr. Banks, uscito nel 2013. Il nodo della questione era soprattutto il modo in cui Hollywood aveva trasformato il suo personaggio. La Mary Poppins cinematografica era diventata più dolce, divertente e rassicurante, mentre quella dei libri conservava caratteristiche decisamente più ambigue. Ed è proprio da questa differenza che la nuova serie potrebbe ripartire.

Dopo Emily Blunt, una Mary Poppins ancora più vicina ai libri

Il personaggio era già tornato al cinema nel 2018 con Il ritorno di Mary Poppins, questa volta interpretato da Emily Blunt. Anche quella produzione apparteneva però all'universo Disney e rappresentava, di fatto, una continuazione della tradizione inaugurata dal film del 1964. La nuova serie avrebbe invece un obiettivo diverso: riportare sullo schermo la Mary Poppins dei romanzi. Niente semplice remake, dunque. E nemmeno una nuova versione della storia già raccontata al cinema. L'idea è scavare nelle pagine di P.L. Travers per recuperare una protagonista più enigmatica, severa e difficile da incasellare.

Una Mary Poppins da riscoprire

Per ora bisogna usare il condizionale: la serie è ancora in fase di sviluppo e molti elementi devono essere definiti. Ma l'idea è già sufficiente per cambiare completamente prospettiva su un personaggio che, per generazioni, è stato associato soprattutto alla magia, alle canzoni e al sorriso di Julie Andrews. La nuova produzione potrebbe invece riportare in primo piano quella Mary Poppins che i lettori dei romanzi conoscono bene: una tata capace di entrare nella vita della famiglia Banks, ma anche una figura impossibile da comprendere fino in fondo. E forse è proprio questo il dettaglio più interessante: dietro l'ombrello e la borsa apparentemente infinita potrebbe esserci una Mary Poppins molto più oscura di quanto il cinema ci abbia mai raccontato.