Mattatoio, indagine esplorativa per trovare un nuovo gestore. Sul piatto ci sono 75mila euro

L’imprenditore Ilario Marcolini e il sindaco Sandro Parcaroli: resta in piedi l’esposto per turbativa d’asta sull’ultima aggiudicazione

L’imprenditore Ilario Marcolini e il sindaco Sandro Parcaroli: resta in piedi l’esposto per turbativa d’asta sull’ultima aggiudicazione

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Il Comune di Macerata ha avviato un’indagine esplorativa per raccogliere un eventuale interesse a gestire il mattatoio di Villa Potenza, da parte degli operatori del settore. È quanto approvato dalla giunta comunale, la quale ha dato il disco verde agli uffici per un’indagine di mercato in cui è prevista la concessione dell’immobile per almeno sei anni, a patto che venga presentato un progetto dove, oltre alla gestione, sia compresa la realizzazione di investimento volti all’efficientamento energetico.

Per raggiungere tali obiettivi, l’amministrazione metterà a disposizione dell’aggiudicatario un massimo di 75mila euro, mediante l’impiego di un contributo regionale. La volontà dell’ente è volta a "rendere competitiva l’attività di macellazione. Ma occorre preliminarmente intervenire con manutenzioni straordinarie volte a garantire l’efficienza energetica e produttiva dell’impianto".

La volontà sembra si quella di aprire un nuovo capitolo, anche se rimane in ballo l’esposto alla Procura, presentato dell’imprenditore Ilario Marcolini, titolare della società agricola forestale Morica. L’ipotesi ventilata nell’esposto è che ci sia stata turbativa d’asta riguardo lo svolgimento della gara di aggiudicazione.

L’azienda infatti, lo scorso 15 gennaio, aveva presentato l’unica offerta, da circa 395mila euro, diventando aggiudicatario provvisorio. Il Comune di Macerata aveva poi ottenuto dal giudice la revoca dell’aggiudicazione, sostenendo che il prezzo non fosse congruo. La contestazione riguarda il fatto che il Comune aveva dichiarato di voler acquistare il bene al prezzo base di 525.600 euro per ottenere la revoca della prima aggiudicazione, ma poi, nella seconda asta di maggio, lo ha acquistato a circa 400mila euro.

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