Sempre più laureati a Rimini. Il dato emerge dall’elaborazione fatta da Openpolis, e pone il territorio riminese tra quelli con...

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Sempre più laureati a Rimini. Il dato emerge dall’elaborazione fatta da Openpolis, e pone il territorio riminese tra quelli con il miglioramento più marcato in regione per numero di laureati, rispetto al 2018. Nei sei anni tra il 2018 e il 2024, Rimini cresce del 9,5%, un valore secondo solo a Ravenna dove l’aumento è a doppia cifra arrivando a un +18,5%. Se si prende come paragone l’Italia si può vedere come in termini assoluti il numero di laureati rimane comunque distante dai livelli europei di scolarizzazione superiore. Dunque il dato riminese assume rilevanza guardando anche alle caratteristiche del territorio, con l’importante presenze dell’Università, una comunità studentesca in espansione con ricadute importanti anche per l’impatto economico che genera.
Secondo l’analisi, che incrocia i dati Istat sul benessere equo e sostenibile dei territori, tra il 2018 e il 2024 la quota di persone tra 25 e 39 anni in possesso di un titolo di studio terziario è cresciuta in 81 province italiane su 107, oltre tre quarti del totale. In Emilia-Romagna, tolta Ravenna prima per distacco, Rimini si distingue con un aumento superiore alle altre provincie.
Se invece si guarda ai dati nazionali, nel 2025 solo il 31,1% dei giovani italiani tra 25 e 34 anni risultava laureato, il secondo valore più basso in Europa dopo la Romania e quasi 14 punti sotto la media continentale, ferma al 44,8% e ancora distante dall’obiettivo comunitario del 45% fissato per il 2030. Dal 2017 a oggi l’Italia ha guadagnato 4,2 punti percentuali, ma le distanze restano nette soprattutto in relazione alla condizione economica delle famiglie di origine. "La crescita dei giovani laureati – precisa l’amministrazione comunale – è un segnale che parla del futuro di Rimini. Non è solo un dato statistico: è una dinamica culturale e sociale che conferma la capacità del territorio di attrarre e trattenere competenze, energie e progettualità. Per noi significa una città più dinamica, più capace di innovare e di offrire opportunità coerenti ai percorsi di studio. È un valore che arricchisce la comunità di conoscenze e qualità, e che dobbiamo continuare a sostenere insieme al Campus universitario di Rimini, perché la qualità del capitale umano è una delle leve decisive per lo sviluppo e il benessere del territorio". Per Rimini l’aumento di laureati porta con sé anche l’impatto economico oltre che sciale dell’Università. In termini di indotto, gli studenti dell’Università di Bologna nelle sedi romagnole, portano 179 milioni di euro in Romagna. A Rimini uno studente sostiene mediamente una spesa annua superiore ai 10mila euro.
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