PRESENTAZIONE DEL LABORATORIO
Mattoncini – strumenti e pratiche per costruire un progetto di spettacolo è un laboratorio rivolto a compagnie, collettivi e singoli artisti, con particolare attenzione a chi sviluppa percorsi creativi indipendenti e desidera acquisire maggiore autonomia nella gestione del proprio lavoro.
Pensato come uno spazio di formazione, confronto e condivisione di pratiche, il percorso affronta alcune delle questioni centrali legate alla promozione di un progetto di spettacolo: dalla conoscenza del sistema dello spettacolo dal vivo alla produzione, dalle residenze artistiche alla distribuzione, fino alle strategie di comunicazione.
Il laboratorio nasce anche dalla consapevolezza di una lacuna ancora significativa nei percorsi formativi istituzionali, spesso molto concentrati sulla dimensione artistica e meno attrezzati nel fornire strumenti concreti per affrontare gli aspetti organizzativi, produttivi, distributivi e promozionali della professione.
Eppure, soprattutto nelle prime fasi di un percorso, agli artisti è richiesto sempre più spesso di sapersi orientare autonomamente in questi ambiti. Il laboratorio vuole quindi offrire un’occasione per colmare almeno in parte questa distanza tra formazione artistica e pratica professionale, mettendo a disposizione conoscenze e strumenti immediatamente spendibili.
Attraverso strumenti operativi, casi concreti ed esempi tratti dalla pratica professionale di Theatron 2.0, il percorso intende mettere a fuoco criticità e opportunità del settore, fornendo competenze utili per orientarsi tra interlocutori, reti, bandi, spazi produttivi e programmatori e per costruire strategie coerenti con l’identità e gli obiettivi del proprio progetto.
L’obiettivo è innanzitutto implementare competenze utili all’autogestione dei progetti di spettacolo, rafforzando la capacità degli artisti di affiancare alla ricerca creativa una maggiore consapevolezza organizzativa, promozionale e manageriale.
Allo stesso tempo, il laboratorio vuole favorire la nascita di un gruppo-movimento di riflessione e azione: una comunità temporanea di artisti e operatori capace di condividere esperienze, criticità, strumenti e possibili strategie comuni.
A completare il percorso, ogni partecipante potrà beneficiare di un momento di consulenza dedicato al proprio progetto artistico e al proprio percorso professionale, così da tradurre i temi affrontati durante il laboratorio in indicazioni e strumenti concretamente applicabili.
Il laboratorio è promosso da Theatron 2.0 in collaborazione con Argot Studio, Dominio Pubblico.
TEMI E TOPIC
1 – Il sistema dello spettacolo dal vivo: quadro istituzionale, fonti di finanziamento e principali operatori
2 – Le residenze artistiche: quadro normativo, funzioni e opportunità per artisti e compagnie
3 – Organizzazione e management delle formazioni artistiche: identità, struttura, competenze e modelli organizzativi
4 – Produzione e sostenibilità dei progetti: bandi, partnership, coproduzioni e forme di sostegno
5 – Distribuzione e circuitazione: pratiche, interlocutori, tempi e strumenti per la diffusione dei progetti
6 – Comunicazione per lo spettacolo dal vivo: strumenti, contenuti e azioni per valorizzare e promuovere i progetti artistici
CESARE D’ARCO
Il laboratorio è condotto da Cesare D’Arco, founder di Theatron 2.0, di cui cura tuttora la direzione generale. Dal 2021 al 2026 è presidente di Risonanze Network, rete nazionale impegnata nella valorizzazione delle nuove generazioni di artisti e spettatori, e dal 2022 fa parte del Consiglio Direttivo di C.Re.S.Co. – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea, che riunisce oltre 250 organizzazioni attive nell’ambito dello spettacolo dal vivo. Dal 2022 co-dirige inoltre Omissis – Osservatorio Drammaturgico, progetto dedicato alla ricerca, al sostegno e alla valorizzazione della drammaturgia italiana contemporanea.
Dal 2019 svolge attività di tutoraggio e formazione dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla promozione delle arti performative, collaborando con accademie, istituti scolastici, festival e centri di residenza nazionali.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Il laboratorio è aperto a 15 partecipanti.
La partecipazione è gratuita.
Per candidarsi scrivere entro e non oltre il 30 settembre 2026 a [email protected]
Ci riserviamo la possibilità di anticipare la chiusura della selezione prima della data prefissata.