Lasciare un impiego sottopagato senza alcun piano di riserva e trasformare la rivendita di abiti usati in un'attività che oggi frutterebbe circa 64.000 euro al mese: è la parabola di Madi Donohoe, 22 anni, che nel dicembre 2022 ha rassegnato le dimissioni da un lavoro nel settore dell'assistenza privata retribuito 9 sterline l'ora, poco più di 10 euro. Originaria della contea inglese dell'Essex, la ragazza ha costruito il proprio giro d'affari rivendendo capi di seconda mano su Vinted e attraverso le aste dal vivo della piattaforma Tilt.
Il cambio vita: come è successo
Prima di dedicarsi alla rivendita a tempo pieno, Madi lavorava come operatrice socio-sanitaria in una struttura privata per persone con gravi disabilità, un impiego iniziato circa sei mesi prima delle sue dimissioni, come riporta il Daily Mail. La paga oraria, unita a turni segnati dalla carenza di personale, si scontrava con i problemi di salute della ragazza, tra cui dolore cronico e fibromialgia, che la costringevano spesso ad assentarsi dal lavoro. Nel dicembre 2022 ha deciso di lasciare l'impiego senza avere in mano un'alternativa concreta, mettendo per la prima volta le proprie esigenze al primo posto.
Subito dopo le dimissioni, Madi si è concessa in un outlet Nike un acquisto d'impulso: un paio di scarpe, pagate circa 29 euro (25 sterline). Pentita quasi subito della scelta, le ha rimesse in vendita su Vinted al doppio del prezzo, circa 58 euro (50 sterline), trovando un acquirente in poco tempo. Da quell'episodio casuale è nata l'idea di provare a farne un'attività: ha iniziato acquistando ciondoli decorativi per Crocs su Temu a circa 2,30 euro l'uno, rivenduti a quasi 5 euro, per poi tornare più volte alla settimana nello stesso outlet Nike a fare incetta di capi da rivendere al doppio del prezzo pagato.
Le aste in diretta e la svolta
Verso la fine del 2023 Madi scopre Tilt, applicazione che permette ai venditori di organizzare aste in diretta: gli articoli vengono mostrati uno alla volta con un conto alla rovescia di circa dieci secondi, al termine del quale se li aggiudica chi ha offerto di più.
Il primo mese su Tilt le avrebbe fruttato circa 930 euro (800 sterline) di profitto; il secondo sarebbe già salito a oltre 6.000 euro (5.400 sterline). Entro la fine del primo anno di attività, il fatturato complessivo avrebbe raggiunto circa 415.000 euro (356.000 sterline).Con la crescita del business, Madi individua uno spazio di mercato scoperto: i capi del marchio italiano Stone Island, che ammette di aver sempre desiderato senza poterseli permettere. Ha iniziato così ad acquistare pezzi vintage del marchio da negozi dell'usato e mercatini, facendone il fulcro della propria attività di rivendita.
Tra novembre 2025 e giugno 2026, un arco di otto mesi, il fatturato di Madi avrebbe raggiunto circa 598.000 euro (513.000 sterline), per una media di quasi 64.000 euro al mese. Le dirette, circa due a settimana della durata di tre-cinque ore, arriverebbero a raccogliere fino a mille spettatori contemporanei, mentre ogni settimana la ragazza spedirebbe circa 200 pacchi, con articoli che vanno da spillette da 17 euro fino a giacche-prototipo da 2.300 euro. Il volume raggiunto le permette oggi di pagare qualcuno che si occupi dell'imballaggio delle spedizioni al posto suo.
Crescere piano, senza rincorrere il profitto
Alla base del proprio successo, Madi indica un approccio senza fretta: dice di non essersi mai lasciata prendere dall'ansia di guadagnare il più possibile nel minor tempo, a differenza di chi si getta a capofitto nell'attività rischiando di commettere errori costosi. Un cambio di vita che, dopo mesi di turni impossibili da conciliare con la propria salute, oggi descrive così: «Mi ha dato la possibilità di avere la miglior qualità di vita possibile», racconta.
Ultimo aggiornamento: venerdì 31 luglio 2026, 08:26
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