Premio Zamberletti 2026 a Paolo Cazzola: la Lombardia incorona il volontariato di Varese

Il presidente del Nucleo Mobile di Pronto Intervento riceve la massima onorificenza regionale per la dedizione ai giovani e alla protezione civile

paolo cazzola

Un importante riconoscimento regionale premia l’impegno e la dedizione del volontariato di protezione civile del territorio varesino. Domenica 20 settembre, all’Idroscalo di Milano, l’avvocato Paolo Cazzola riceverà il Premio Zamberletti 2026, la massima onorificenza attribuita dalla Regione Lombardia in questo settore. La consegna avverrà durante la Giornata della Protezione Civile, per mano del Presidente della Regione Attilio Fontana e dell’Assessore regionale alla Sicurezza.

Cazzola, presidente e fondatore del Nucleo Mobile di Pronto Intervento (Nmpi) di Varese, è tra i tre cittadini selezionati quest’anno per la categoria individuale. La candidatura è stata avanzata dal sindaco di Porto Ceresio, Marco Prestifilippo, Comune in cui l’associazione gestisce un distaccamento operativo dal 1996.

La motivazione ufficiale del premio sottolinea la visione concreta e orientata al futuro del presidente del Nmpi, capace di unire capacità organizzativa, operatività e formazione, rafforzando il ruolo del volontariato e la collaborazione con gli enti locali, con un’attenzione particolare alla crescita dei giovani e alla diffusione della cultura di protezione civile.

Fin dalla sua fondazione nel 1994, il Nucleo Mobile di Pronto Intervento ha messo al centro del proprio operato la crescita dei ragazzi, accogliendo giovani volontari già dall’età di 14 anni. Attraverso progetti educativi mirati e la collaborazione con le scuole del territorio, centinaia di studenti hanno intrapreso percorsi di cittadinanza attiva, partecipando poi da maggiorenni ai soccorsi durante le emergenze nazionali.

L’associazione ha operato in prima linea nelle principali calamità degli ultimi decenni: dall’alluvione di Alessandria nel 1994 fino all’emergenza pandemica, passando per i terremoti in Umbria, Marche, Molise e Abruzzo, fino alla recente operazione di supporto per le Olimpiadi Milano Cortina in Alta Valtellina. Un percorso collettivo valso anche la Medaglia d’oro al merito di protezione civile conferita alla bandiera del nucleo nel 2009.

«Accolgo con profondo senso di gratitudine, e non senza stupore, il Premio che il Presidente Fontana e l’Assessore La Russa hanno inteso conferirmi, quale sprone a proseguire sulla via del servizio alla comunità lombarda, con un’attenzione sempre rivolta alle nuove generazioni», ha dichiarato Paolo Cazzola.

Il presidente ha voluto estendere il merito a tutta la struttura dell’organizzazione e ai suoi componenti più giovani: «È con i dirigenti, i capisezione e i capi unità della nostra organizzazione di volontariato che sento forte il dovere di condividere questo Premio. A loro, a tutti i nostri militi e ai giovani cadetti che rappresentano per me il miglior esempio di una vita spesa bene, non posso non ribadire che è per me questione d’onore poter continuare a meritare la loro fiducia. Vorrei fossero quindi loro a sentirsi i primi e principali destinatari del Premio Zamberletti 2026».

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