In queste settimane la produzione di Heated Rivalry sta annunciando sui social i nomi degli attori che interpreteranno alcuni nuovi protagonisti della seconda stagione, in arrivo su Crave Canada e HBO intorno ad aprile 2027, animando nuovamente il dibattito intorno a uno show che ha segnato gli spettatori e continua a ossessionarli anche a distanza di molti mesi dal suo esordio. Con i due protagonisti Hudson Williams e Connor Storrie - sono Shane Hollander e Ilya Rozanov, i campioni di hockey su ghiaccio che si amano in segreto contro ogni tabù e oltre la loro storica rivalità sportiva - arriveranno vecchie e nuove conoscenze, che i lettori dei libri di Rachel Reid cui la serie si ispira già conoscono: la seconda stagione di Heated Rivalry sarà infatti un adattamento dei romanzi The Long Game, incentrato sulla storia tra Ilya e Shane e Role Model, che invece ha come protagonisti il giocatore di hockey Troy Barrett e il social media manager Harris Drover (per vestire questi due ruoli sono stati chiamati Charlie Gillespie e Justice Smith).
I fan hanno dunque scoperto che la modella e attrice di origini ucraine Milla Jovovich sarà nella seconda stagione della serie e con un ruolo decisivo per le sorti di Ilya Rozanov: interpreterà la dottoressa Galina Molchalina, psicoterapeuta del protagonista, che nel nuovo capitolo dovrà combattere con i demoni della sua mente e fare i conti con le sue fragilità.
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La carriera di Milla Jovovich tra moda, cinema e tv
Milla Jovovich nel 1988
Classe 1975, figlia di un'attrice di origini russe e di un pediatra serbo, Milla Jovovich ha avviato la sua mirabile carriera da modella a soli 11 anni, dopo il trasferimento con la sua famiglia dall'Ucraina, dov'è nata, agli Stati Uniti, dove ha vissuto per tutta la sua vita. A 13 anni era già sul set del suo primo film (Congiunzione di due lune), carriera parallela a quella nella moda che le avrebbe poi regalato ruoli indimenticabili (su tutti la Giovanna D'Arco di Luc Besson, la Alice dei Resident Evil di Paul W. S. Anderson, la Milady ne I tre moschettieri sempre di Anderson). Musa di maison e griffe dell'alta moda e stella degli anni Novanta sulle passerelle, Jovovich ha sfilato, tra gli altri, per Blumarine, Missoni, Jean-Paul Gaultier, Gianfranco Ferré, Gianni Versace, Marc Jacobs ed è stata ritratta dai più grandi fashion photographer della nostra epoca come Richard Avedon, Peter Lindbergh e Bruce Weber.
I grandi amori di Milla Jovovich, da Luc Besson a Paul W.S. Anderson
La modella e attrice è stata sposata tre volte: la prima, giovanissima (aveva appena 16 anni) con il collega attore Shawn Andrews, incontrato sul set del film La vita è un sogno. Le nozze vengono però annullate dopo due mesi. Nel 1996, sul set di uno dei suoi film più noti, Il quinto elemento, ha incontrato il regista Luc Besson, che ha poi sposato l'anno successivo, fino al divorzio nel 2000. Dopo una breve relazione con il bassista dei Red Hot Chili Pepper Jack Frusciante, nel 2003, sul set della saga Resident Evil, ha incontrato l'attuale marito, il regista britannico Paul W. S. Anderson, con il quale l'attrice è convolata a nozze nel 2009 e ha avuto tre figlie: Ever Gabo, classe 2007 che oggi fa la modella e attrice proprio come lei ed è praticamente la sua copia carbone; Dashiel Edan, nata nel 2015 e Osian Lark Elliot, con cui Milla ha vissuto l'esperienza della gravidanza over 40 (la bambina è nata quando ne aveva 45).
Il ruolo di Milla Jovovich in Heated Rivalry 2
L'ingaggio di Milla Jovovich in Heated Rivalry 2 non stupisce perché il personaggio che interpreta è una psicoterapeuta russofona: Ilya inizia un percorso di terapia con la dottoressa Galina Molchalina quando si rende conto di non riuscire a godersi nessuna piccola o grande felicità. Sappiamo, perché ce lo racconta Rachel Reid nel primo libro della saga e poi Jacob Tierney nella prima stagione della serie, che il personaggio interpretato da Connor Storrie ha una famiglia difficile ed è orfano di madre, morta suicida quando aveva 12 anni all'apice di una profonda depressione. Proprio intorno a questo nodo emotivo si dipanerà tutto l'arco narrativo di Ilya durante la seconda stagione, che chiederà aiuto a un professionista per uscire dall'impasse in cui è caduto e provare a capire e gestire il suo malessere interiore. Le conversazioni con la dottoressa in The Long Game sono molto belle, profonde e commoventi: a Milla Jovovich è dunque stato affidato un ruolo molto intenso, risolutivo quasi per uno dei due protagonisti della storia, perché è la persona che fa capire a Ilya quanto la segretezza della storia con Shane, cui ha dichiarato il suo amore nell'ormai mitologico cottage della prima stagione, lo stia consumando.
