Mondiali, azzurrini giù dal podio  - L'Unione Sarda.it

Ciclismo.

25 settembre 2026 alle 00:44

Per Balliana a Montreal una gara senza acuti, bis dello spagnolo Noval 

Non c’è stata molta fortuna per l’Italia, ce n’è stata ancora meno per Enrico Balliana nella prova in linea Juniores ai mondiali di ciclismo su strada. Montreal ha incoronato il fenomenale spagnolo Benjamin Noval, che ha tagliato in splendida solitudine il traguardo di Avenue du Parc dopo aver corso da campione. La maglia iridata (seconda per lui dopo la crono) fascia il più forte, capace di chiudere i 134 km in 3.23’35”, alla bella media di 39,492 km/h. Alle sue spalle il francese Simon Defrance a 45”, poi lo svedese Elias Wandel che vince la volata a quattro per il bronzo a 2’12”, con Brandon Fedrizzi che ha vinto lo sprint per il settimo posto a 2’26” e Patrik Pezzo Rosola 10° con lo stesso tempo. Il terzo italiano, Luca Gugnino, è nel primo gruppo, 25° a 2’49”, poi Balliana, 56° a 9’40” e Guido Viero (83° a 17’42”).

Prima esperienza

Il diciottenne di Arborea, campione italiano della categoria, allievo di Beppe Martinelli alla Ecotek Zero24, convocato “a furor di piazzamenti” dal ct Dino Salvoldi, non si è visto moltissimo. Praticamente solo al terzo giro, quando dalla testa del gruppo in salita si è lasciato sfilare sino in fondo, facendo ampi gesti per segnalare la foratura alla ruota posteriore. In una corsa senza radioline, l’ammiraglia ha avuto modo di sapere della sua difficoltà e il cambio è stato abbastanza rapido. Comunque ha dovuto rimontare il gruppo in salita spendendo energie e accusando poi crampi da metà gara in poi. Il suo debutto in un mondiale su strada, va in archivio con un piazzamento arrivato dopo aver svolto i compiti assegnati dal ct. È mancata l’opportunità di mettersi in mostra, come aveva sperato, su un percorso probabilmente un po’ al limite per le sue caratteristiche ma che ne ha confermato il temperamento.

Le altre gare

Nella prova delle Under 23, 14° posto per Eleonora Ciabocco (attardata da un problema meccanico), miglior azzurra in una prova di 134 km in cui la slovacca Viktória Chladoňová ha spento in uno sprint a due il sogno dell’atleta di casa, la canadese Isabella Holmgren. Oggi si corre a categorie invertite. Prima, alle 15 italiane, gli Under 23 sulla distanza di 174,2 km, poi alle 20.15 le Juniores che ne dovranno percorrere 80,4. Domani tocca alle Élite, domenica il gran finale con quelli che un tempo si chiamavano professionisti.

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