Monza e Brianza nella morsa dell’afa: città roventi e ospedali sotto stress. L’Asst attiva cinque ’Cold Spot’ nelle Case di comunità

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Data l’emergenza del caldo, sono stati creati nuovi spazi climatizzati e sicuri dove ricevere le prime cure, evitando di intasare i pronto soccorso. Servizio garantito nei distretti di Vimercate, Carate, Desio, Monza (via Luca della Robbia) e Seregno

Il caldo può aggravare patologie già presenti e provocare disidratazione, svenimenti, stati confusionali e cadute

Il caldo può aggravare patologie già presenti e provocare disidratazione, svenimenti, stati confusionali e cadute

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Vimercate (Monza), 14 luglio 2026 – L’afa non allenta la presa e manda sotto pressione la rete dell’emergenza dell’Asst Brianza. Nei Pronto soccorso del territorio gli accessi sono aumentati in media del 20%, con numeri che fotografano l’impatto dell’ondata di calore: circa 250 pazienti al giorno a Vimercate, con una punta record di 284, 210 a Desio e 115 a Carate.

A riempire le sale d’attesa, però, non sono i giovani con colpi di calore, casi che restano rari, ma soprattutto gli anziani e le persone fragili, per le quali le temperature estreme possono trasformarsi in un fattore di rischio. “Il problema riguarda soprattutto gli over 65 – spiega Tiziana Fraterrigo, primaria del Pronto soccorso di Vimercate –. Il caldo può aggravare patologie già presenti e provocare disidratazione, svenimenti, stati confusionali e cadute”.

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Gli anziani sono le persone più colpite dal caldo

Cambio di approccio

Un’emergenza che richiede anche un cambio di approccio: meno accessi impropri in ospedale e più ricorso ai servizi territoriali. Per questo Asst Brianza sta rafforzando il ruolo della continuità assistenziale, indicando anche nelle lettere di dimissione il numero unico 116.117, punto di riferimento per orientare i cittadini verso il percorso di cura più adeguato.

“Dopo la pandemia da Covid abbiamo registrato una maggiore ansia legata alla salute – osserva Fraterrigo –. Molte persone cercano subito una risposta in ospedale. Serve un cambiamento culturale: dobbiamo ricostruire il patto di fiducia tra medico e paziente e valorizzare i nuovi strumenti della medicina territoriale”.

Cosa e dove sono i “Cold Spot”

La risposta all’emergenza passa anche dai nuovi ’Cold Spot’, attivati da Regione Lombardia e Asst Brianza nelle cinque Case di Comunità dei distretti di Vimercate, Carate, Desio, Monza (via Luca della Robbia) e Seregno. Spazi climatizzati e sicuri dove i cittadini con sintomi legati al caldo possono ricevere una prima valutazione clinica, evitando il ricorso all’ospedale nei casi meno complessi.

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Nei Cold Spot si può ricevere una prima visita medica

Consolidare la rete

Se necessario, resta garantito il collegamento diretto con il pronto soccorso. L’accesso è diretto, o su indicazione del medico di famiglia. “La rapidità con cui abbiamo attivato questi servizi dimostra il valore degli investimenti sulle Case di Comunità – sottolinea Carlo Alberto Tersalvi, direttore generale di Asst Brianza –. La medicina del territorio ci permette di rispondere con tempestività a emergenze come quella climatica, riducendo gli accessi impropri ai servizi d’emergenza e offrendo ai cittadini un’assistenza più vicina e mirata”.

La sfida ora è consolidare una rete capace di affrontare non solo gli eccessi del clima impazzito, ma anche le prossime emergenze stagionali, a partire dal ritorno dei virus influenzali. Una sanità più vicina ai cittadini, “dove ospedale e territorio lavorano insieme per proteggere soprattutto chi è più esposto”, sottolinea la primaria.

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