Un ventinovenne di Caltanissetta, è morto dopo essere stato falciato da un gommone, durante un'immersione nel mare di Punta Sottile a Lampedusa. Il giovan era in compagnia di una ragazza che dopo una breve immersione è tornata sugli scogli, mentre lui è rimasto in acqua, segnalando la sua presenza con la boa. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato colpito dalle eliche di un gommone con a bordo due turisti.
Il corpo è stato recuperato da un'unità della Guardia costiera con il supporto di una imbarcazione privata specializzata.
I soccorsi sono scattati immediatamente dopo l'incidente. Sul posto è intervenuta la Guardia costiera, che ha avviato le operazioni di ricerca e recupero. Il corpo del giovane è stato recuperato poco prima delle 20, ma per lui non c'era più nulla da fare. Il gommone coinvolto nell'incidente è stato condotto in porto e sottoposto ai primi accertamenti tecnici. Saranno ora le verifiche e le indagini in corso a dover ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto, chiarire le circostanze dell'impatto e accertare eventuali responsabilità.
Inchiesta per omicidio nautico
La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta per omicidio nautico. La salma del ragazzo, dopo il riconoscimento fatto dai genitori che sono giunti sull'isola stamani, è già in viaggio verso Porto Empedocle. Su disposizione del pm, nei prossimi giorni, verrà sottoposta ad autopsia.
Il ragazzo, regista, stava facendo un'immersione e aveva segnalato la sua presenza con una boa, mentre la fidanzata, dopo il bagno, era andata a riva. Il giovane potrebbe essere morto per dissanguamento perché, stando a quanto è emerso, aveva un braccio quasi reciso. Spetterà all'esame autoptico però stabilire le cause esatte del decesso.
I due anziani di Milano, abituali turisti di Lampedusa, che erano sul gommone le cui eliche hanno travolto il giovane regista, sono stati già sentiti dalla Capitaneria che sta cercando di ricostruire i fatti. L'imbarcazione, di loro proprietà, resta ormeggiata durante l'anno a Lampedusa dove la coppia si trasferisce per periodi di villeggiatura.
Sulla tragedia è intervenuto il sindaco di Lampedusa e Linosa Filippo Mannino, che ha espresso profondo dolore e sgomento per quanto accaduto, sottolineando la vicinanza dell'amministrazione e della comunità ai familiari del giovane. Il primo cittadino ha inoltre rivolto un appello alla massima prudenza a quanti si trovano sull'isola, invitando turisti e residenti a prestare particolare attenzione sia in mare sia sulla terraferma, affinché le vacanze possano svolgersi nel segno della sicurezza.