La nuova installazione di piazza Municipio piace ai napoletani. Le tre imbarcazioni di "Voyageur", la realizzazione dell'artista ghanese Ibrahim Mahama, inaugurata a Napoli lunedì 21 settembre, sono già diventate un'attrazione sia per i turisti che per gli abitanti di Napoli.
Abbiamo trascorso un po' di tempo intorno a Voyageur, assieme all'artista che ha eseguito l'installazione, per scoprire la reazione dei passanti. Tantissimi complimenti, molti riferimenti alle installazioni del passato che non avevano convinto. Centinaia di fotografie scattate all'opera e decine di strette di mano a Ibrahim Mahama, l'autore, che indossava una maglia del Calcio Napoli: "La presenza di opere in piazza municipio è un elemento che contraddistingue la nostra città e che la rende più vicina al mondo dell'arte - una studentessa d'arte è rimasta molto tempo ad osservare Voyageur - e poi la concomitanza dell'arrivo dell'Amerigo Vespucci in porto ha reso la presenza di queste simboliche imbarcazioni ancora più intensa".
Un giovane uomo s'è fermato a lungo e ha chiesto all'autore di spiegargli perché le tre barche, che rappresentano il viaggio dei migranti, siano così perfette, intonse: "Anche io avevo pensato a materiali più consumati - gli ha risposto Mahama - ma non sarebbero state in linea con questo luogo. Talvolta anche l'arte deve scendere a compromessi". Poco soddisfatto della risposta l'uomo: "Sembra di vedere il parquet di un hotel", ha commentato severo.
Hanno condiviso il pensiero una giovane donna proveniente da San Giorgio a Cremano e un anziano della zona: "Questa sì che è una bella installazione, non come quella che l'ha preceduta, che aveva una simbologia poco comprensibile e ha causato tante polemiche", hanno detto in riferimento al "Pulcinella" di Pesce che a molti era sembrato un simbolo fallico.
Entusiasta un giovane turista inglese: "Quest'opera è emozionante, eccezionale. Credo che sia la cosa più bella da vedere a Napoli dopo il murale di Maradona".