Molte luci e qualche ombra nella prima uscita di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli. La condizione atletica della squadra lascia ancora un po' a desiderare, come si è visto all'inizio della partita quando il pressing della squadra di De Rossi ha messo chiaramente in difficoltà gli azzurri. Gli aspetti positivi, invece, riguardano la capacità del Napoli di resistere nei momenti di maggiore difficoltà e di normalizzare poi la situazione, fino a prendere il sopravvento sull'avversario, facendo valere la superiore caratura tecnica dei suoi calciatori.
Storicamente, le squadre di Allegri hanno avuto sempre qualche difficoltà ad inizio stagione, ma questa volta il Napoli ha dimostrato di essere pienamente in condizione di affrontare da subito qualunque avversario. Un altro aspetto decisamente positivo per l'allenatore è rappresentato dalla profondità della rosa che, almeno per il momento, vale a dire in attesa che si concluda il calciomercato estivo, rappresenta un ulteriore punto di forza. Poter intervenire dalla panchina con alcune modifiche tattiche senza dover snaturare il gioco della squadra e al tempo stesso potendo puntare sulla freschezza di alcuni calciatori determinanti che possono subentrare, è sicuramente un'arma in più nelle mani del tecnico livornese.
Ma c'è ancora un altro aspetto positivo che si evidenzia dalla vittoria a Marassi, vale a dire la tenuta della difesa che in precampionato aveva mostrato qualche crepa di troppo. Invece Di Lorenzo, Rrahmani, Marin e Spinazzola sono riusciti a contenere le sfuriate iniziali dei genoani, che complessivamente non sono riusciti quasi mai a mettere in difficoltà Meret, nonostante la forte pressione esercitata. Ora Allegri avrà il tempo di valutare le condizioni atletiche di Badiashile, il nuovo innesto prelevato in prestito dal Chelsea e che è arrivato a Napoli proprio nell'imminenza della prima sfida di campionato. Le condizioni fisiche del calciatore francese, come è stato rilevato dalle visite mediche, sono ottimali. È chiaro che avendo giocato molto poco nella passata stagione, il difensore avrà bisogno di un po' di tempo per entrare in forma.
Altre indicazioni delle quali tener conto riguardano la capacità di De Bruyne di cambiare il corso di una partita, come è avvenuto ieri dopo il suo ingresso in campo. Ma a fianco al calciatore belga c'è anche un'altra realtà che sicuramente rende Allegri ottimista per il futuro. E la prestazione di Vergara da ritenersi assolutamente positiva.L'attaccante di Frattaminore, infatti, è stato decisivo in occasione di entrambe le segnature del Napoli, prima per aver offerto a De Bruyne con un colpo di tacco il pallone giusto da mandare in rete e nella seconda circostanza, riuscendo lui stesso a concludere in maniera risolutiva.
Altre indicazioni potranno arrivare probabilmente dal mercato che si conclude fra poco più di una settimana. Il direttore sportivo Manna deve ancora sfoltire la rosa e, soprattutto in caso di cessione di uno fra Lang e Lucca, potrebbe arrivare, come lui stesso ha ammesso, anche un ulteriore rinforzo. In particolare si potrebbe concludere la trattativa per l'arrivo a Napoli del brasiliano Gabriel Jesus dall'Arzenal, un vero colpo che aumenterebbe considerevolmente il tasso tecnico e il potenziale offensivo della squadra.
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