Napoli-Roma, Allegri in conferenza stampa: «Vogliamo darci continuità. De Bruyne regista? Ci può stare»

C'è la Roma nei pensieri di Max Allegri. Neppure il tempo di celebrare  il successo di Champions League contro il Bodo che il campionato incombe. «Vale tanto Napoli-Roma, giochiamo contro una squadra che sta facendo bene dall’anno scorso. Quest’anno è in alto, Gasp sta facendo un ottimo lavoro. Hanno entusiasmo e qualità, per noi sarà difficile» ha spiegato in conferenza «Dopo tre partite siamo scivolati a Venezia, sarebbe bello darsi continuità anche in campionato. Non è una partita decisiva per nulla, ma è importante. Bisogna avere la forza per migliorare le situazioni di campo più deficitarie: quando non siamo in possesso palla diamo l’impressione di essere sempre punibili. La Roma ti viene a prendere a uomo ogni volta. Le partite possono essere anche belle e divertenti ma solo con il risultato. Servirà qualità e anche fisico».

La formazione iniziale può avvicinarsi a quella che si è vista martedì in Europa contro i norvegesi.

Il dubbio è Rrahmani, con l'influenza: «Difesa nuova? Il calcio è bello. Inaspettatamente magari trovi soluzioni a cui non avevi pensato. Affrontiamo un attaccante forte come Malen ma anche noi abbiamo qualità» ha spiegato Max «Serve equilibrio. Il problema ce lo portiamo dall’inizio dell’anno. Devo recuperare la condizione di tutti. McTominay, Anguissa, domani vedremo se schierarlo o meno perché non giocava da un po’. I calciatori non sono macchine che accendi e ripartono. Si allenano giocando ma poi bisogna fare risultati».

Napoli-Roma, Allegri in conferenza: «Rrahmani ha avuto la febbre. Vergara? Oggi vedremo se sarà con noi»

«Hojlund fino alla nazionale ha fatto tanti gol. Non dimentichiamo che le ha giocate tutte fin qui. Io sono contento di quello che sta facendo, deve restare sereno. Se la squadra vince nessuno si arrabbia. Lucca va sostenuto e aiutato: deve restare tranquillo, nel calcio basta un pallone che gira da periodo negativo a positivo» ha spiegato Allegri. Che prova a tracciare una strada: «La cosa principale su cui lavorare è la sensazione di essere più forti. I progressi arrivano con i risultati. Il risultato condiziona il giudizio. L’umore nostro passa dal risultato. Se vinci prepari le partite in modo più sereno. Affrontiamo nel giro di tre giorni due squadre che giocano alle stesso modo. Preparando la Roma abbiamo preparato anche la gara col Monza».