Cinque scosse di terremoto fanno tremare la Sicilia. La più forte, di magnitudo locale 5,0 è stata registrata dall'Ingv alle 12:19:15 italiane del 23 ottobre 2026 nel Tirreno meridionale.
L'epicentro è stato localizzato in mare, a circa 63 chilometri da Leni, nell'arcipelago delle Eolie, indicato come il comune più vicino. La profondità riportata nella scheda dell'evento è di circa nove chilometri. Le scosse sono state chiaramente avvertite a Palermo dove diverse scuole sono state evacuate. Al momento non ci sono informazioni su danni. Le forti scosse sono state avvertite anche a Trapani dove è stato evacuato il palazzo di giustizia.
La situazione a Palermo
Centralino dei vigili del fuoco in tilt a Palermo dopo la forte scossa di terremoto avvertita intorno alle 12.19 nel capoluogo. Poco prima ne era stata registrata un'altra. Molta paura tra le persone: c'è chi è sceso in strada. Sgomberata la scuola Giusino del liceo Margherita a Palermo. Ragazzi e docenti hanno raggiunto la piazza antistante la Cattedrale. Sono circa 300 gli alunni che hanno abbandonato l'edificio, dove si trovano le sezioni del liceo di scienze umane a indirizzo economico-sociale.
La struttura si trova nella zona di corso Vittorio Emanuele, in pieno centro storico. Evacuata una scuola anche a Partanna Mondello. La scossa è stata percepita in modo molto forte anche a Ustica: l'epicentro è stato localizzato nel mar Tirreno Meridionale. «E' stata molto forte e lunga - dice Giuseppe Caminita commerciante dell'isola - La popolazione l'ha avvertita molto forte anche se al momento non sembrano esserci danni».
Le cinque scosse di terremoto
Le coordinate epicentrali della scossa più forte sono 38,7938 gradi di latitudine nord e 14,1717 gradi di longitudine est. Si tratta di un evento superficiale: la profondità è uno dei fattori che, insieme alla distanza e alle caratteristiche del terreno, influenzano lo scuotimento nelle località circostanti.
Il terremoto è il più forte tra quelli presenti nell'elenco relativo alla zona. Alle 12:24:58, meno di sei minuti dopo, è stato registrato un altro evento di magnitudo 4,0, con ipocentro a 7,6 chilometri. Nella stessa mattinata erano già avvenute due scosse: una di magnitudo 4,3 alle 11:51, a 24 chilometri di profondità, e una di magnitudo 3,6 alle 11:56, a 31,9 chilometri.
L'attività documentata comprende anche un quinto evento di magnitudo 3,9 alle 10:02 del 23 ottobre. Nei giorni precedenti figurano una scossa di magnitudo 3,7 il 22 ottobre e due eventi di magnitudo 3,8 e 3,6 il 20 ottobre, sempre nel medesimo settore marino.
I precedenti
Tra i precedenti più rilevanti figura il terremoto di magnitudo 4,7 dell'8 ottobre, sempre nel Tirreno meridionale, ma a una profondità molto maggiore: 375,3 chilometri. Nell'area delle Eolie sono inoltre riportati due eventi di magnitudo 3,8: quello del 3 giugno, profondo 282,4 chilometri, e quello del 27 maggio, localizzato a 9,5 chilometri.