Continua la protesta del comitato di cittadini Maremosso, insorto qualche giorno fa di fronte alle ruspe in azione nella baia di Cala Moresca, a Golfo Aranci, in movimento per preparare il terreno all'allestimento del set cinematografico di ‘Un weekend da bamboccioni 3’, prodotto da Netflix. Dopo aver denunciato le attività in corso per spianare l'area adiacente alla cala, che fa parte del Sito di interesse comunitario Capo Figari e Isola di Figarolo, sottoposto a specifiche misure di tutela, Maremosso, oggi, contesta la delibera comunale che autorizza gli interventi. Secondo gli ambientalisti, il documento è successivo all'inizio dei lavori e alla richiesta di accesso agli atti e di accertamenti urgenti avanzata al Corpo forestale dal Gruppo di intervento giuridico. “In un'area tutelata come Cala Moresca, la trasparenza sulle autorizzazioni dovrebbe venire prima delle ruspe, non dopo”, dice Maremosso. “La delibera parla di procedure autorizzative (solo) avviate: testualmente si legge che la società ha avviato e formalizzato le necessarie procedure autorizzative”, aggiunge il comitato che chiede di capire se le autorizzazioni sono state concluse e “non semplicemente quando sono state richieste e se sono state visionate e approvate dal Comune di Golfo Aranci”. La delibera di Giunta autorizza l'occupazione temporanea, fino al 21 ottobre, delle zone scelte per i ciak del terzo capitolo della saga comica hollywoodiana che trasformerà la spiaggia di Cala Moresca in un campo da beach volley e di altre aree del paese, tra cui Piazza Cossiga e gli spazi di Villa Sospiri necessari alla preparazione degli attori, protagonisti Adam Sandler e Salma Hayek. Secondo l'amministrazione guidata dal sindaco, Giuseppe Fasolino, si legge nell'atto approvato in Giunta, “la presenza della produzione cinematografica, a settembre e a ottobre, determina un notevole flusso di presenze legate alla produzione del film, tale da garantire un immediato e positivo impatto sull'indotto locale”.
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