Il sindaco passa tra le attività del tratto di Borgo Panigale tra i più segnati dai cantieri di questi anni: “Mi scuso per i problemi, ma beneficerete di navette all’avanguardia”

Matteo Lepore ed Elena Gaggioli in via Emilia Ponente per la celebrazione della 'Notte Viola'

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Bologna, 18 luglio 2026 – Il rumore incessante dei martelli pneumatici lascia finalmente spazio al chiacchiericcio della festa e alla musica. Nessuna rete arancione ostacola più la visuale, restituita allo sguardo di commercianti e cittadini che, in via Emilia Ponente, si sono ritrovati per celebrare la conclusione dei lavori di posa dei binari del tram nel tratto tra il Pontelungo e via Battindarno.
Sì, perché il ritorno della Notte Viola (l’iniziativa è di Confcommercio) non suona solo come una festa, ma come un vero e proprio simbolo di ripartenza, per lasciarsi alle spalle i disagi e le difficoltà legate a un periodo profondamente segnato dai cantieri: c’è chi scende in strada al calar del sole per fare tappa nelle bancarelle che costeggiano la via, chi si è fermato per sorseggiare una birra dopo il lavoro e chi, in una calda sera d’estate, si è goduto gli spettacoli che hanno finalmente rianimato questa zona, tra musica e palloncini viola. “Un tratto importante che restituiamo alla città e che oggi possiamo celebrare insieme nel corso di una festa che, proprio per questo motivo, vale doppio”, ha sottolineato il sindaco Matteo Lepore ai cittadini.

L'inaugurazione della Notte Viola: presenti Matteo Lepore, Michele Campaniello, Elena Gaggioli
La promessa del sindaco
“Mi devo scusare per i disagi – continua –, perché sono stati anni difficili e chi ha vissuto qui so che ha patito delle difficoltà, ma sarete proprio voi i primi a vedere passare il tram a settembre per il collaudo”. Infatti, “si tratta di un grande risultato che era importante raggiungere: un mezzo elettrico e silenzioso, che passerà ogni cinque minuti e sarà di grande aiuto anche per le persone anziane. Sappiamo che non è stato facile, ma sarà una grande soddisfazione poter poi beneficiare del risultato”, ha aggiunto il sindaco prima del taglio del nastro.

Bancarelle e gente in strada per la Notte Viola
Con lui, l’assessore Michele Campaniello e la presidente di Quartiere Elena Gaggioli. “Questa è un’occasione per ascoltare tutti, inclusi coloro che non sono d’accordo – conclude Lepore – perché preferisco un’amministrazione che mantiene gli impegni presi rispetto a una che non fa nulla solo per paura di perdere qualche voto”. Un tratto che riprende vita sì, così come confermano i passi lenti dei bambini che si fermano alle bancarelle o quello degli anziani che osservano da vicino i binari che corrono lungo l’asfalto. “Una festa molto partecipata e che ha riportato un momento di serenità in una zona che ha subito i disagi del cantiere e che oggi si ritrova per celebrare un momento di unione insieme”, chiude Francesco Riccio di Ascom.
“Se è vero che i cantieri comportano inevitabili disagi durante i lavori – commentano due cittadini – è altrettanto innegabile che i benefici che la città ne trarrà saranno altrettanto significativi”. Ma c’è anche qualcuno che sbuffa, ricordando “disagi e difficoltà” che “non si dimenticheranno facilmente”.
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