Tempesta di grandine su Bad Bunny a Milano, concerto sospeso: evacuati gli 80mila spettatori all’ippodromo, alcuni fan feriti

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Violenta ondata di maltempo, alcune persone contuse dopo essere state colpite alla testa dai chicchi di grandine: da qui la decisione degli organizzatori e dei vigili del fuoco di evacuare l’area e sospendere l’evento

Il cantante portoricano Bad Bunny e i fan sotto la tempesta

Il cantante portoricano Bad Bunny e i fan sotto la tempesta

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Milano, 18 luglio 2026 – La violenta ondata di maltempo, accompagnata da una altrettanto violenta grandinata, che si è abbattuta poco dopo le 21 su Milano ha colpito anche il concerto del musicista portoricano Bad Bunny che si stava esibendo all'ippodromo di San Siro. I vigili del fuoco hanno provveduto ad evacuare le migliaia di persone – circa 80mila – accorse da tutta Italia e anche dall’estero per il concerto ospitato all’interno dell’area della Maura. 

Pioggia e grandine hanno rovinato lo spettacolo

Pioggia e grandine hanno rovinato lo spettacolo

Gli organizzatori avevano in un primo momento invitato i ragazzi a rimanere, ma le condizioni meteo hanno spinto a scegliere la strada della sospensione definitiva dell’evento, soprattutto dopo che diversi spettatori sono rimasti feriti dopo essere stati colpiti alla testa dai grossi chicchi di grandine e soccorsi dal personale del 118. I vigili del fuoco hanno provveduto a evacuare le persone presenti. L'area è rimasta presidiata dagli organizzatori e dalle forze dell'ordine.

Tempesta di grandine su Bad Bunny a Milano, concerto sospeso: evacuati gli 80mila spettatori all’ippodromo, alcuni fan feriti

Quella di stasera all'Ippodromo Snai La Maura di Milano era la seconda e ultima data milanese del 'Debí tirar más fotos World Tour', unica tappa italiana del tour della star portoricana, dopo il tutto esaurito del primo concerto seguito venerdì sera da 80mila persone.

In un primo annuncio diffuso dagli altoparlanti, gli organizzatori hanno invitato il pubblico a restare al proprio posto, nella speranza che la perturbazione si allontanasse, ma con il peggioramento delle condizioni meteo è arrivato l'ordine di evacuare l'area e raggiungere le uscite di sicurezza. Chiusa in anticipo anche la fermata della metropolitana Uruguay, per agevolare la gestione dell'emergenza e dei flussi di persone.

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