Nuoro, «abusivi» al posto degli studenti: «Accoglienza scolastica a rischio al Calamida» - L'Unione Sarda.it

A Nuoro un immobile scolastico occupato abusivamente, che da un anno dev'essere sgombrato, ma che è ancora off limit e che rischia di far saltare l'accoglienza scolastica in città per mancanza di spazi destinati agli alunni. È la denuncia che arriva dal gruppo di minoranza in Comune, SiAmo Nuoro, con i consiglieri Pierluigi Saiu e Bastianella Buffoni. 

«Manca meno di un mese alla riapertura delle scuole e il Comune di Nuoro non ha ancora individuato una sede per garantire il servizio di accoglienza pre e post orario scolastico per i bambini al “Calamida”. È una situazione che non dovrebbe verificarsi» scrivono i consiglieri in una nota.
Si tratta di un servizio fondamentale per moltissime famiglie che ogni giorno devono conciliare gli orari di lavoro con quelli della scuola. Già lo scorso anno l’assessore comunale all’Istruzione aveva annunciato la volontà di assegnare gli spazi attraverso un bando pubblico, così da garantire stabilità, continuità e, soprattutto, programmare il servizio con largo anticipo. 
«Dopo un anno nulla è cambiato. Nessun bando. Nessuna programmazione. Le famiglie, ancora una volta, sono costrette ad aspettare. - denuncia SiAmo Nuoro - La situazione più delicata riguarda il servizio svolto fino allo scorso anno nei locali della scuola “Calamida”, che non sono più disponibili. È infatti noto già dallo scorso anno che i locali assegnati all’associazione che gestisce il servizio sono stati richiesti dalla scuola e si pone quindi la necessità di trovare una nuova sede».  

Ci sarebbe la disponibilità della “Scuola materna via Istiritta n. 2”, di proprietà del Comune. L’immobile ospitava una scuola dell’infanzia la cui attività è cessata a partire dall’anno 2023/24. Con ordinanza del 9 maggio dello scorso anno il Comune di Nuoro ne ha disposto lo sgombero, rilevando che non è stata consegnata la documentazione richiesta e l’occupazione è divenuta «illegittima» in quanto «l’immobile - secondo quanto si legge nell’ordinanza - viene utilizzato da soggetti terzi non autorizzati e per scopi differenti rispetto a quelli per cui è stato originariamente concesso».
Il nuovo anno scolastico è ormai alle porte e il servizio di accoglienza dei bambini resta senza una sede certa. Per questa ragione, i consiglieri di SiAmo Nuoro hanno annunciato un’interrogazione urgente al sindaco e all’assessore all’Istruzione.
«Vogliamo sapere quali iniziative l’Amministrazione intenda assumere, quali siano i tempi per individuare una sede definitiva e come intenda garantire un servizio essenziale per tante famiglie nuoresi. Anche questa vicenda racconta un problema che, purtroppo, si ripete troppo spesso. Si arriva sempre all’ultimo momento e poi si rincorrono le emergenze.
Si costringono cittadini, famiglie e operatori a vivere nell’incertezza. Chiederemo quindi, attraverso la nostra interrogazione, le ragioni di questa situazione e cosa intenda fare l’amministrazione per risolverla».

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