Nuova Lancia Gamma, cosa sono quelle strane alette sopra il lunotto?

La nuova Lancia Gamma si prepara a entrare al debutto e per il marchio italiano sarà un passaggio tutt’altro che secondario. Dopo la nuova Ypsilon, toccherà infatti a lei allargare la gamma e riportare Lancia in una fascia di mercato più alta, dove le rivali non mancano di certo. Il debutto dal vivo è atteso al Salone dell’Auto di Parigi 2026, in programma a ottobre, e proprio lì si potrà osservare da vicino anche uno dei dettagli più particolari del nuovo modello: le due alette sistemate nella parte alta del lunotto posteriore.

Nuova Lancia Gamma, le alette posteriori richiamano il passato

A prima vista potrebbero sembrare soltanto un elemento di stile, messo lì per rendere il posteriore più originale. In realtà, dietro quelle due appendici ci sarebbe un richiamo preciso alla storia di Lancia. Il riferimento è alla cosiddetta “veneziana” posteriore, una soluzione formata da lamelle che in passato veniva utilizzata per proteggere l’abitacolo dai raggi del sole senza compromettere troppo la visibilità.

Gli appassionati del marchio ricorderanno bene questo dettaglio, comparso su modelli come la Lancia Beta HPE e sulla Gamma originale. Il collegamento con il passato, quindi, sembra tutt’altro che casuale. La nuova Gamma vuole guardare avanti, ma senza rinunciare a qualche citazione della storia Lancia. Del resto era già successo con la Pu+Ra HPE, il concept che ha anticipato molti degli elementi stilistici del nuovo corso del marchio.

Nuova Lancia Gamma

Proprio la Pu+Ra HPE aveva mostrato una particolare attenzione per forme e dettagli ispirati alle Lancia del passato. La nuova Gamma dovrebbe portare avanti la stessa idea, ma in una veste molto più concreta e vicina a quella di un’auto di serie. Le due alette sopra il lunotto sembrano inserirsi perfettamente in questo discorso, perché danno personalità al posteriore senza sembrare un semplice richiamo nostalgico.

Secondo quanto emerso finora, queste appendici avrebbero anche una funzione aerodinamica, aiutando a gestire meglio i flussi d’aria nella parte posteriore della vettura. Un dettaglio che può avere la sua importanza, soprattutto considerando che la nuova Gamma sarà proposta sia con motorizzazioni ibride sia in versione completamente elettrica.

Una migliore aerodinamica può infatti aiutare a ridurre la resistenza all’avanzamento e quindi i consumi. Sulla versione elettrica significa cercare qualche chilometro in più di autonomia, mentre sulle varianti ibride può dare una mano a contenere il consumo di carburante.

La nuova Lancia Gamma nascerà sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis e avrà un’impostazione da fastback/crossover, con dimensioni importanti e uno stile che punta a farsi riconoscere subito. Lancia, insomma, sembra voler evitare una vettura troppo convenzionale.

Nuova Lancia Gamma

Resta ancora da capire quanto costerà. Le prime indiscrezioni parlano di un prezzo d’ingresso poco sopra i 40.000 euro, ma su questo fronte bisognerà aspettare informazioni ufficiali. Molto dipenderà dagli allestimenti, dai motori e soprattutto dal posizionamento scelto per il modello.

Il Salone di Parigi sarà quindi il momento giusto per capire meglio che effetto farà dal vivo. E le due alette posteriori saranno sicuramente uno dei dettagli più osservati.