Obaid, match per il titolo. Venerdì sera ad Ascoli per difendere la corona

L’atleta di Momo Duran è campione italiano in carica dei pesi mosca. Troverà lo sfidante ufficiale Marco Demontis: previsto grande equilibrio.

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Venerdì prossimo, in diretta su RaiSport a partire dalle 22, il pubblico estense potrà assistere in diretta da Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno alla difesa del titolo italiano dei pesi mosca da parte del ferrarese-palestinese Ahmed Obaid contro lo sfidante ufficiale Marco Demontis. Domani i due rivali si vedranno per la prima volta di persona alle 13 per le operazioni di peso e successivamente alle 16 per la rituale conferenza stampa di cui è facile prevedere che sarà protagonista il beniamino di casa Eros Seghetti, il quale affronterà per il vacante campionato europeo silver dei mediomassimi il bosniaco Eid Numanovic. Obaid si presenterà all’appuntamento preparatissimo e deciso a non deludere i tanti nuovi sostenitori conquistati nello scorso dicembre a Ferrara, quando superò alla grande in dieci riprese spettacolari e condotte a tavoletta il monzese Vincenzo Rossi.

Più alto dello sfidante ligure, con notevoli doti di fondo e una tecnica pugilistica di buona scuola, rapida e imprevedibile, il ragazzo di Massimiliano Duran è ben consapevole delle difficoltà che troverà sul ring marchigiano e nello stesso tempo dell’importanza di uscirne vincitore. Demontis ha 34 anni, possiede notevole agonismo e soprattutto non ha mai perso, per cui si giocherà le sue carte al meglio cercando probabilmente la battaglia alla corta distanza per stancare e bloccare le velocissime gambe del campione. Nessuno dei due contendenti possiede il colpo del ko ed entrambi puntano a sfiancare l’avversario con ritmi vertiginosi. I pronostici sono propensi ad indicare una conclusione ai punti, anche se nella boxe tutto può accadere, ma la preparazione atletica risulterà forse fondamentale per decidere il risultato finale, anche tenendo conto delle alte temperature di questo periodo e del dispendio energetico conseguente. Ahmed Obaid è un pugile di poche parole e molto concreto. Sa che difendere con successo la cintura tricolore potrebbe avvicinarlo anche a traguardi internazionali e per questo dovrà non perdere mai, neppure per un istante, la concentrazione, lasciandosi alle spalle i pronostici che lo vedono favorito.

"Oba si è allenato come non mai – sottolinea Massimiliano Duran –. Andiamo ad Ascoli per dare il meglio e vincere, quindi guai a prendere alla leggera il match, perché il ring non perdona. Noi siamo ferraresi, Demontis é ligure, pertanto il fattore-campo non favorirà nessuno dei due e perciò auspico che vinca il migliore, confidando ovviamente che si chiami Ahmed Obaid". Il ferrarese-palestinese della Pugilistica Padana Vigor è già del tutto immerso nell’atmosfera da combattimento e parla poco. "Vado ad Ascoli per tenermi il titolo e andare ancora avanti. Ho già in testa cosa fare, ma sono pronto ad affrontare qualsiasi imprevisto".

Gualtiero Becchetti

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