Da un lato zone in cui il caldo diventa sempre più insopportabile, dall'altro zone in cui invece le piogge sono incessanti: in entrambi i casi situazioni preoccupanti e a rischio di eventi dalla caratura estrema. Uno schema che intrappola il caldo e la siccità al centro, causando spesso ondate di caldo estremo, mentre le zone ai lati subiscono piogge prolungate. Ovvero l'Omega Blocking.
L'Omega Blocking
Ma cosa si intende per Omega Blocking? Un fenomeno meteorologico di blocco atmosferico in cui una vasta area di alta pressione è bloccata tra due sistemi di bassa pressione, formando un disegno della corrente a getto che ricorda la lettera greca Omega Ω.
«Da un lato una situazione frequentemente bloccata con una corrente a getto 'ferma' nella sua ondulazione che disegna un Omega Blocking più o meno pronunciato sull'Europa.
Nello specifico l'Omega blocking è definito da un promontorio anticiclonico centrale, che in questo caso investe l'Europa centro-occidentale, affiancato da due aree cicloniche, nel nostro caso tra Portogallo e Azzorre e sull'Europa nord-orientale.In parole povere l'anticiclone è bloccato sempre sulle stesse zone con richiamo continuo di masse d'aria molto calda dalle latitudini subtropicaliì», spiegano i meteorologi di 3BMeteo. «Dall'altro lato - proseguono - abbiamo il riscaldamento climatico, che fa sì che a parità di circolazione atmosferica rispetto al passato oggi le masse d'aria che ci raggiungono dalle latitudini subtropicali o dal Nord Africa sono mediamente più calde in partenza.»
Le temperature da record
Ma non è tutto, perchè non si parla solo di record per il versante del caldo: «va infine osservato che vi sono aree in Europa anche con temperature sotto la media, in particolare sul comparto nord orientale.» - continuano da 3BMeteo - «tuttavia ricordiamo che le aree più fresche o con temperature comunque sotto la media non sono compensative della controparte sopra media sia per intensità che per estensione.» - concludono poi.
I rischi
Il fenomeno, infatti, è ampiamente studiato per comprendere le sue conseguenze, dalle condizioni di siccità e incendi alle precipitazioni catastrofiche nelle aree adiacenti. Ed è da ricercarsi probabilmente nel cambiamento climatico la principale causa scatenante di configurazioni bariche di blocco sempre più frequenti. Le ondate di caldo sono in grado di generare temperature e livelli di umidità più elevati, e questi fenomeni saranno sempre più pericolosi con l’aumento della temperatura terrestre. Questo perchè l’Europa si sta riscaldando a una velocità doppia rispetto alla media globale.
Così, le ondate di caldo e i dissesti idreogeologici non sono altro che la conseguenza di fenomeni meteorologici e fra questi spunta sicuramente anche l'Omega Blocking.
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