Ora solare 2026, quando cambia l'ora: data, orario esatto e cosa fare con le lancette

In Italia l’ora solare torna nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: alle 3 le lancette dovranno essere riportate alle 2. Si chiude così il periodo dell’ora legale, con una notte che durerà un’ora in più. Chi potrà mantenere il consueto orario della sveglia avrà a disposizione sessanta minuti aggiuntivi di riposo.

Da domenica, alba e tramonto arriveranno circa un’ora prima rispetto agli orari indicati il giorno precedente. Rispetto all’ora legale ci sarà quindi più luce al mattino, mentre il buio arriverà prima nel pomeriggio. Il cambio, però, non riduce la durata della luce naturale: modifica soltanto l’orario con cui viene misurata. Le giornate continueranno ad accorciarsi per il normale andamento delle stagioni, fino al solstizio d’inverno.

Gli orologi da regolare e il prossimo cambio

Per smartphone e computer, normalmente non sarà necessario intervenire: se l’aggiornamento automatico dell’ora è attivo, i dispositivi effettueranno il passaggio da soli. Andranno invece controllati gli orologi analogici e gli apparecchi che richiedono una regolazione manuale, tra cui le sveglie, alcuni elettrodomestici e i cruscotti delle automobili.

Il cambio italiano segue il calendario europeo, che fissa l’inizio dell’ora legale nell’ultima domenica di marzo e il ritorno all’orario standard nell’ultima domenica di ottobre. L’ora solare resterà dunque in vigore fino a domenica 28 marzo 2027, quando alle 2 le lancette saranno spostate in avanti alle 3.

Dove gli orologi non cambiano

Il doppio cambio annuale non viene effettuato in tutto il mondo.

Nel 2026 Cina, India e Giappone non adottano l’ora legale; anche in Brasile non viene effettuato il cambio dell’ora, mentre Russia e Turchia non spostano stagionalmente gli orologi. Mantenere lo stesso orario per tutto l’anno, tuttavia, non significa necessariamente adottare quello che in Italia viene chiamato ora solare.

Le regole possono differire anche all’interno di uno stesso Paese. Negli Stati Uniti, le Hawaii e gran parte dell’Arizona non effettuano il cambio stagionale. In Australia, invece, alcuni Stati spostano gli orologi e altri mantengono l’orario invariato durante l’anno: è il caso del Queensland e dell’Australia Occidentale.

Per stabilire l’orario di una destinazione quando si organizza un viaggio occorre quindi considerare la data oltre al fuso orario, tenendo conto delle differenze nell’adozione del cambio stagionale.


Ultimo aggiornamento: mercoledì 14 ottobre 2026, 19:51

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