Il portiere dal Napoli, l'assist per Lucumì e una cessione spiega tutto: le ultime sul mercato Juve

3 agosto 2026, 20:18 

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Il mercato della Juve sta vivendo, da alcune ore, di forti accelerate. Gli arrivi di Kolo Muani e Alajbegovic nelle scorse ore, le partenze di Adzic a Sassuolo e Joao Mario direzione Fiorentina di quest'oggi. Eppure c'è ancora molto lavoro da fare, sia in entrata che in uscita. Le ultimissime novità sulla campagna acquisti bianconera nell'appuntamento quotidiano targato Tuttosport con 'Aperimercato', la rubrica in onda dal lunedì al venerdì su YouTube. In studio con Cristiano Corbo a fare il punto Paolo Pirisi.

"Juve, capitolo portiere: Vicario..."

Proprio Paolo Pirisi racconta le ultime novità, andando per reparto. Si comincia dalla porta: "Vicario è il portiere più prendibile: il Tottenham ha aperto al prestito, soluzione light dal punto di vista dei costi e lui in A è stato una certezza. Nel giro della Nazionale da anni, è stato il vice più credibile di Donnarumma in questi anni. Ma per la Juve non è e non è mai stato una prima scelta. Vicario non si arrende, aspetterà fino all’ultimo la Juventus, ma credo che il club andrà più veloce rispetto a tempistiche come la fine del mercato. Vicario lo dobbiamo tenere vivo perché è il più facile da prendere ed è il portiere che in termini di qualità/prezzo sorride più sul prezzo che sulla qualità. Dobbiamo capire quali siano realmente le alternative vive, e qualcuna c’è. E’ ancora ben nascosta, ma esiste".

Lucumì e l'alternativa a Cambiaso

Si passa alla difesa:  "Spalletti ha la necessità di trovare due giocare in duella zona di campo: un difensore centrale e un terzino sinistro. Sul centrale la Juve sta trattando per Lucumì, quindi un centrale mancino che possa essere alter ego di Kelly. Sul terzino sinistro si cerca un profilo con caratteristiche più difensive rispetto a Cambiaso. Cambiaso ad oggi non ha offerte tali per cui lo dobbiamo considerare in uscita a breve. Può avere una valutazione da 30-35 milioni, per ora solo sondaggi -come quelli di Chelsea, Barcellona, Como e Inter- ma nessuna offerta. Se resta lui, e immaginiamo esca Cabal, in quella posizione la Juve ha bisogno di un elemento più difensivo. Reguilon o Guerreiro che sono svincolati? La Juve attentissima sui parametri zero, tanto più che aveva approfondito Stones prima del blitz dell’Inter. Non possiamo escludere nessun nome, specie quelli che costano poco o che di cartellino non costano nulla. Loro due sono giocatori da tenere in considerazione, ribadisco però che l’alternativa a Cambiaso deve essere un profilo più difensivo, mentre Reguilon e Guerreiro sono più di spinta".

"Kessié idea in mediana, e Reijnders..."

Avanzando si va al centrocampo : "C’è sempre Kessié come nome forte, perché è svincolato e ha mandato vari segnali alla Juve, la quadra economica si sta trovando. Ma la Juve ora in quella zona ne ha due di troppo. Teniamo calda anche la pista Reijnders, perché un prestito secco dell’olandese dal City sarebbe assolutamente accolto di buon grado da società e allenatore. Ma aspettiamoci che la Juve in quei tre ruoli si muova: non è detto che riesca a farli in questa settimana, tante situazioni si sbloccheranno nella seconda metà di agosto".

"Attacco: Spalletti vuole un 9, la società..."

Infine l'attacco, che resta da completare nonostante gli ultimi acquisti: "La Juve sta cercando un 9, ma il secondo attaccante è più facile da immaginare dopo Ferragosto, prima è difficile. La Juve si concentrerà sulla tournée focalizzandosi soprattutto sul portiere. Spalletti ha bisogno di un attaccante fisico, da area di rigore: alla Vlahovic. Poi può essere Vlahovic, Sorloth, Pellegrino, ma le caratteristiche devono essere quelle di un giocatore che riempie l’area di rigore, sfruttare il lavoro degli esterni sulle palle alte. Quel giocatore che, dall’infortunio di Vlahovic a dicembre fino a quando non è tornato lo stesso Dusan a disposizione,  è mancato alla Juve. Mancato con David, Openda. Kolo Muani non ha quelle caratteristiche, le può fisicamente sopperire ma non è quello la Juve di cui ora ha bisogno per riempire l’area, lui è un attaccante di raccordo. Spalletti come detto vuole la punta fisica, ma in società c’è anche un’altra corrente di pensiero, dove si valutano più alternative".

L'idea Zirkzee dallo United

L'analisi sull'attacco prosegue: "Uno di quelli valutati dalla società è Joshua Zirkzee dal Manchester United, che però per caratteristiche è molto simile a David, non è propriamente quello di cui l’allenatore ha bisogno. Poi chiaro, se arrivasse l’olandese a Torino non sarebbe sgradito, tutt’altro: Spalletti troverebbe un modo per valorizzarlo e dargli un senso in questa Juve, però non è quello che sta cercando in prima battuta. André Luiz? Giocatore che la Juve ha trattato dal Corinthians nelle scorse settimane, ma non è in questo momento il nome caldo. Teniamolo vivo, però il club brasiliano vuole 20 milioni, mi risulti il Fenerbahce sia avanti: teniamolo a fuoco lento".

Cessioni: da Nico Gonzalez a Gatti e Koopmeiners

Si apre poi il capitolo cessioni: "Nico Gonzalez è un tema molto caldo. La Juve ha il tesoretto più facile da ottenere, anche se di facile c’è molto poco in questo mercato, che è quello derivante da Nico Gonzalez e Gatti. Due asset considerati in uscita. Nico vuole tornare all’Atletico, del parere positivo di Spalletti se ne fa poco, vuole tornare da Simeone, farà di tutto per tornare li. Ora i Colchoneros fanno leva sulla volontà del ragazzo per non arrivare ai 30 milioni richiesti dalla Juve. Il Napoli poi ha fatto passi concreti su Gatti, il difensore vuole vivere un’esperienza diversa ma solo da protagonista: lui è legato alla Juve, è stato anche capitano, quindi andrebbe via solo per un grande club in cui non farebbe la riserva. Koopmeiners-Aston Villa? La Juve ha le orecchie ben aperte su di lui, non è ancora arrivata un’offerta: i bianconeri attendono una proposta a titolo definitivo che non sia inferiore ai 33-35 milioni per non fare minusvalenza".

Possibile intreccio Juve-Napoli

Nell'ultima parte della puntata arriva la raffica di Nicolò Schira, che sui bianconeri dà novità importanti: “La Juve faceva il tifo affinché il Como chiudesse Chalobah, perché è vero che i biancoblù devono prendere anche un altro difensore ma a questo punto credo prenderanno un giovane. Lucumì, Davinson Sanchez e Chalobah era la short list di Fabregas, alla fine arriva il difensore del Chelsea. E così, oggi la Juve si avvicina a Lucumì, il giocatore aspetta solo i bianconeri: non vuole andare in Turchia e il Nottingham non lo convince. Ci saranno delle negoziazioni col Bologna, essendo scaduta la clausola: la Juve per ora è arrivata a 17 milioni, credo che a 20 più bonus possa partire, ma qualcuno dei difensori bianconeri dovrà uscire per fargli posto".

Infine sulla porta, che si intreccia con la difesa: "La Juve ha bisogno di un portiere, Milinkovic-Savic vuole andare via dal Napoli, e il Napoli ha bisogno di un difensore con Gatti che non è convintissimo di fare la riserva a Torino…Secondo me quella può essere l’operazione fattibile, perché si risolverebbero un problema a vicenda”.

Il mercato della Juve sta vivendo, da alcune ore, di forti accelerate. Gli arrivi di Kolo Muani e Alajbegovic nelle scorse ore, le partenze di Adzic a Sassuolo e Joao Mario direzione Fiorentina di quest'oggi. Eppure c'è ancora molto lavoro da fare, sia in entrata che in uscita. Le ultimissime novità sulla campagna acquisti bianconera nell'appuntamento quotidiano targato Tuttosport con 'Aperimercato', la rubrica in onda dal lunedì al venerdì su YouTube. In studio con Cristiano Corbo a fare il punto Paolo Pirisi.

"Juve, capitolo portiere: Vicario..."

Proprio Paolo Pirisi racconta le ultime novità, andando per reparto. Si comincia dalla porta: "Vicario è il portiere più prendibile: il Tottenham ha aperto al prestito, soluzione light dal punto di vista dei costi e lui in A è stato una certezza. Nel giro della Nazionale da anni, è stato il vice più credibile di Donnarumma in questi anni. Ma per la Juve non è e non è mai stato una prima scelta. Vicario non si arrende, aspetterà fino all’ultimo la Juventus, ma credo che il club andrà più veloce rispetto a tempistiche come la fine del mercato. Vicario lo dobbiamo tenere vivo perché è il più facile da prendere ed è il portiere che in termini di qualità/prezzo sorride più sul prezzo che sulla qualità. Dobbiamo capire quali siano realmente le alternative vive, e qualcuna c’è. E’ ancora ben nascosta, ma esiste".

Lucumì e l'alternativa a Cambiaso

Si passa alla difesa:  "Spalletti ha la necessità di trovare due giocare in duella zona di campo: un difensore centrale e un terzino sinistro. Sul centrale la Juve sta trattando per Lucumì, quindi un centrale mancino che possa essere alter ego di Kelly. Sul terzino sinistro si cerca un profilo con caratteristiche più difensive rispetto a Cambiaso. Cambiaso ad oggi non ha offerte tali per cui lo dobbiamo considerare in uscita a breve. Può avere una valutazione da 30-35 milioni, per ora solo sondaggi -come quelli di Chelsea, Barcellona, Como e Inter- ma nessuna offerta. Se resta lui, e immaginiamo esca Cabal, in quella posizione la Juve ha bisogno di un elemento più difensivo. Reguilon o Guerreiro che sono svincolati? La Juve attentissima sui parametri zero, tanto più che aveva approfondito Stones prima del blitz dell’Inter. Non possiamo escludere nessun nome, specie quelli che costano poco o che di cartellino non costano nulla. Loro due sono giocatori da tenere in considerazione, ribadisco però che l’alternativa a Cambiaso deve essere un profilo più difensivo, mentre Reguilon e Guerreiro sono più di spinta".