Kessié e la Juve si sono scelti: l’ultimo ostacolo di Massara e la proposta decisiva

18 luglio 2026, 07:41 

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In qualche modo, la Juventus e Franck Kessié sembrano destinati a trovarsi. Nel caso di Massara e del centrocampista, a ritrovarsi. Pure felicemente. Il capo dell’area sportiva bianconera si è convinto della necessità di un organizzatore di gioco, che ha anche qualche virtù in più rispetto agli altri: oltre a essere uno dei parametri zero più appetibili sul mercato, Kessié sa fare praticamente tutto quello di cui i bianconeri hanno bisogno. E cioè: il trequartista, il vertice basso, la mezzala di qualità. Spalletti, nel caso, non vedrebbe l’ora.

Perché l’ivoriano alzerebbe pure il livello di personalità, e lo farebbe all’interno di una squadra che spesso si è sciolta come neve al sole. E che stavolta - anche per come l’ha spiegato il tecnico in conferenza stampa - proprio non può più permetterselo. Dunque, Kessié. Soprannominato “Il Presidente” a Milanello. E mica per caso. A lui la Juve ha chiesto di pazientare, di non guardare tanto altrove. E di immaginarsi bianconero, come può, fin quando potrà.

Spalletti brama Kessié: le richieste dell'ivoriano da rivedere

Il punto non è (solamente) economico: è un discorso di spazio. Da fare per poi riempire. Sul resto, ecco, in qualche modo si tratterà. Pur avendo riscontrato il legittimo desiderio del calciatore di guadagnare cifre importanti, anche in virtù del fatto che sia pronto a liberarsi a parametro zero. La prima richiesta di Kessié è stata addirittura di 8 milioni di euro all’anno, più altrettanti di commissioni e bonus alla firma.

Cifre alte. Troppe. Sulle quali però i bianconeri stanno cercando di trovare una quadra, con l’ultima offerta intorno ai 4,5 milioni fino al 2028 con opzione per il 2029. Capiremo se ci sarà margine per un compromesso. In fondo, le vie del mercato sono infinite, ancor più quando ci sono le volontà delle parti, soprattutto quando le stesse sono così solide da poter superare gli ostacoli. Uno dopo l’altro. Finché ce n’è. Finché si può.

Kessié e la Juve: un amore destinato a sbocciare

A partire dalla prossima settimana, sul fronte dell’ivoriano si attendono allora novità, potenzialmente importanti e perciò decisive. Franck aspetta un segnale ancor più diretto da parte dei bianconeri, e Massara tiene fitti i contatti con l’entourage, per ora complice in ogni discorso fatto al calciatore. Serve prendere e prendersi tempo. Serve tener duro. E serve convinzione, fino alla fine: Kessié e la Juventus paiono ormai decisi.

In qualche modo, la Juventus e Franck Kessié sembrano destinati a trovarsi. Nel caso di Massara e del centrocampista, a ritrovarsi. Pure felicemente. Il capo dell’area sportiva bianconera si è convinto della necessità di un organizzatore di gioco, che ha anche qualche virtù in più rispetto agli altri: oltre a essere uno dei parametri zero più appetibili sul mercato, Kessié sa fare praticamente tutto quello di cui i bianconeri hanno bisogno. E cioè: il trequartista, il vertice basso, la mezzala di qualità. Spalletti, nel caso, non vedrebbe l’ora.

Perché l’ivoriano alzerebbe pure il livello di personalità, e lo farebbe all’interno di una squadra che spesso si è sciolta come neve al sole. E che stavolta - anche per come l’ha spiegato il tecnico in conferenza stampa - proprio non può più permetterselo. Dunque, Kessié. Soprannominato “Il Presidente” a Milanello. E mica per caso. A lui la Juve ha chiesto di pazientare, di non guardare tanto altrove. E di immaginarsi bianconero, come può, fin quando potrà.